Il Consorzio di Bonifica in Sinistra Sele di Paestum supera la recente fase di stallo amministrativo grazie allingresso, nella maggioranza, dei consiglieri Giancarlo Carrano e Carmine Aquino. A renderlo noto, il Presidente Pasquale Quaglia, nella conferenza stampa tenutasi, ieri mattina, presso il salone delle riunioni della sede dellEnte a Capaccio Scalo: Finalmente il Consorzio può tornare a programmare il futuro con serenità grazie al senso di responsabilità dei consiglieri Aquino e Carrano, capaci entrambi di superare certi steccati politici per il bene del territorio. Un gesto che ho apprezzato moltissimo e per il quale li ringrazio, poiché, di fatto, ha ridato stabilità governativa allEnte ed ai suoi fruitori, scongiurando il pericolo di un commissariamento che avrebbe solo nuociuto ai consorziati, sotto tutti i punti di vista, soprattutto quello dellaumento delle tasse, uneventualità che avrebbe gravemente pesato sugli agricoltori, già alle prese con i vari problemi del settore. La conferenza stampa si è tenuta alla presenza dellAssessore Provinciale allAgricoltura, Corrado Martinangelo, del Sindaco di Capaccio, Pasquale Marino, del vice Sindaco di Capaccio, Lorenzo Tarallo, del Presidente del Consiglio comunale di Capaccio, Paolo Paolino, del Presidente della Comunità Montana Calore-Salernitano, Franco La Tempa, e dei consiglieri di maggioranza Luigi Ciliberti, Carmineantonio Calabrese, Roberto Ciuccio, Antonio Di Lucia, Carmine Picilli, Gerardino Cavaliere, Gabriele Brenca, Giancarlo Carrano e Carmine Aquino. Alla svolta si è giunti dopo la richiesta dei Sindaci dei Comuni di Agropoli, Albanella, Altavilla Silentina e Capaccio Paestum rivolta ai rappresentanti dellAmministrazione regionale, provinciale ed al Presidente del Consorzio di Bonifica in Sinistra Sele di Paestum, inerente la necessità di individuare una possibile soluzione rivolta a superare la crisi amministrativa dellEnte. A tale richiesta, è seguita la comunicazione dellAssessore Provinciale allAgricoltura, Corrado Martinangelo, con la quale auspicava, attraverso un incontro con i Consiglieri Delegati e le Amministrazioni comunali interessate, la possibilità di dare un governo stabile al Consorzio con la dovuta revisione degli atti amministrativi di natura programmatica e finanziaria già approvati dallEnte il 29 novembre 2007.



