Confrontarsi in maniera diretta con gli enti di bonifica di altre regioni italiane, al fine di comparare le attività svolte sul territorio di competenza toccando con mano lefficienza e le potenzialità delle infrastrutture presenti, nonché lorganizzazione e la competenza di tecnici e colleghi. Questo il senso della visita dei rappresentanti dei Consorzi di Bonifica Riuniti di Verona, i quali, nei giorni scorsi, sono stati ricevuti nella sede del Consorzio di Paestum per poi effettuare diversi sopralluoghi presso gli impianti di bonifica e di energia alternativa più importanti di cui è dotato lente pestano: ad accompagnarli nel tour-tecnico, il presidente Pasquale Quaglia, il direttore generale Luigi Mainardi ed il direttore agrario, Michele Marino. La delegazione veneta era composta, in particolare, dal già presidente del Consorzio Adige-Garda, Angelo Venturelli; dal già presidente del Consorzio Agro Veronese Tartaro-Tione, Flavio Leso; dal già presidente del Consorzio Valli Grandi Medio Veronese, Antonio Tommezzoli, e dal già direttore generale del medesimo, Giovanni Morin. Tali consorzi, a partire dal 2002, hanno avviato un progetto dunificazione in un unico ente, denominato appunto Consorzio Riuniti di Verona, presieduto da Flavio Leso. Ling. Giovanni Morin, portavoce della delegazione, non ha lesinato parole di elogio per lente di bonifica pestano: Di solito, chi dal Nord visita il Sud, si aspetta di trovare solo scempi e disastri. Invece, siamo rimasti impressionati dalleccezionale attività svolta, in una zona tra laltro bellissima, dal Consorzio di Bonifica di Paestum, senza dubbio tra quelli meglio strutturati ed organizzati che abbiamo mai visitato. Gli impianti di sollevamento acque e di approvvigionamento di energia alternativa sono davvero allavanguardia, non ci aspettavamo di trovare infrastrutture di tale innovazione e portata. Abbiamo così avuto modo di confrontarci con un ente efficiente e dotato delle giuste professionalità per soddisfare, al meglio, le esigenze dei consorziati e degli agricoltori locali. Una visita molto istruttiva, che ci ha arricchito umanamente e professionalmente. A nome dei Consorzi Riuniti di Verona, porgo sinceri complimenti al presidente Pasquale Quaglia, alla guida di un Consorzio che rappresenta un vanto, a nostro avviso, per tutto il Meridione. Speriamo di tornare presto e nella nuova, splendida sede direzionale in progetto, la cui visione del solo plastico esposto nellattuale sede di Capaccio Scalo ci ha lasciati davvero di stucco. Ringrazio ling. Morin per le gradite parole di elogio ha chiosato il presidente Quaglia la visita dei Consorzi Riuniti veronesi ci ha fatto enormemente piacere, nellottica di un confronto costruttivo e diretto con realtà simili dItalia, che possono solo incrementare il nostro bagaglio di conoscenza. Il Consorzio di Bonifica di Paestum, dunque, non si limita a migliorarsi sempre di più, giorno dopo giorno, sul territorio dazione, ma apre i propri orizzonti anche a livello nazionale, per incrementare la professionalità e lesperienza del nostro personale, promuovendo al contempo la serietà e validità organizzativa di un ente del Sud in tutta Italia.



