Migliaia di visitatori hanno affollato gli stand allestiti all'interno del Centro Congressi dell'hotel Ariston, confermando l'interesse di un pubblico ampio e variegato verso il turismo culturale. Il workshop ha registrato la partecipazione di oltre 300 operatori che hanno intavolato trattative di affari con tour operator provenienti da: Austria, Belgio, Canada, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, Norvegia, Olanda, Russia, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera. "La Borsa - ha dichiarato il Presidente della Provincia Angelo Villani - ha dimostrato in questi giorni che la cultura e la conoscenza reciproca, il dialogo tra le istituzioni e tra i popoli possono realmente contribuire a superare le conflittualità. Il solo fatto di incontrarsi e di parlarsi può essere determinante. A Paestum la presenza di importanti Paesi dell'area del Nord-Africa e del Medio-Oriente ha lanciato certamente un segnale di distensione. Accanto alla trattativa dei pacchetti turistici si sono sviluppate riflessioni che sicuramente saranno utili a definire meglio le strategie di crescita del turismo in Italia e nell'intero bacino del Mediterraneo. Avviare una strategia comune, confrontarsi significa che siamo sulla strada giusta per realizzare nuove politiche di turismo a livello nazionale ed internazionale. "La vera sfida - ha concluso Villani - è lavorare ad un progetto integrato che tenga conto della necessità di promuovere anche azioni formative al fine di innalzare il livello qualitativo dell'accoglienza. La Provincia è pronta a rafforzare il suo ruolo di coordinamento che si pone l'obiettivo di ottimizzare la filiera istituzionale delegata a supportare le politiche turistiche e, nello stesso tempo, a rendere ulteriormente operative le sinergie tra pubblico e privato". Lultima giornata della decima edizione della Borsa Mediterranea ha ospitato il Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati, lonorevole Pietro Folena (al centro nella foto), che, a margine del convegno sul tema: Il Mediterraneo e il dialogo interculturale, ha dichiarato: Lidea di trasformare la Borsa Mediterranea di Paestum in Borsa Mondiale, così come proposto nei giorni scorsi, mi sembra interessante, capace di allargare il dialogo culturale tra i Paesi. Una idea, a mio avviso, che non deve essere alternativa alla attuale formula della Borsa ma parallela. Facendo riferimento ai dati relativi al turismo italiano, lonorevole Folena ha aggiunto: Premettendo che lItalia è il Paese a vantare più siti Unesco al mondo, credo che il rilancio e la valorizzazione del patrimonio culturale debba puntare sul binomio impresa-politica. Con dati alla mano, Salerno è la provincia campana ad avere la crescita economica migliore. La sinergia tra Istituzioni e il coinvolgimento dei privati funziona.



