Nel pomeriggio di ieri, nella spiaggia di Ogliastro Marina ricadente nel Comune di Castellabate (SA), sono state rilasciate 17 esemplari di tartarughe appartenenti alla specie caretta-caretta. La stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli, che ha provveduto a curare e a riabilitare detti chenolidi, ha scelto la spiaggia di Ogliastro Marina che rappresenta uno scenario naturalistico idoneo e tutti i requisiti ritenuti necessari per questo tipo di operazione. Lanno scorso, infatti, è stata teatro di una nidificazione di piccole tartarughe appartenenti alla specie caretta-caretta di grande interesse scientifico-naturalistico. Detta specie di chenolide risulta essere una robusta nuotatrice, in grado di ricoprire lunghe distanze sfruttando le correnti oceaniche. La specie caretta-caretta è diffusa nelle acque tropicali e subtropicali; predilige il mare aperto, ma la si può trovare anche in lagune salmastre ed estuari di fiumi. Alle ore 15.00 circa la spiaggia di Ogliastro Marina era gremita di gente, curiosa di assistere al raro evento naturalistico. Ha diretto le operazioni il responsabile dei centri di cura e riabilitazione tartarughe marine della Stazione zoologica Anton Dohrn di Napoli ed hanno partecipato allevento numerose autorità locali: il presidente del Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, il sindaco del Comune di Castellabate, ed altri esponenti politici. Sono intervenute numerose unità via terra della Guardia Costiera di Agropoli e dell Ufficio Locale Marittimo di Castellabate nonché la Motovedetta CP. 708 ed il battello G.C. 331, che hanno garantito, nel rispetto dellOrdinanza n. 49/2007 alluopo emanata dal Capo del Circondario Marittimo di Agropoli T.V. (CP) Maurizio VITALE -, assoluta tranquillità alle tartarughe per il loro ritorno in mare.



