Si è tenuta lo scorso 14 luglio, nella splendida cornice dellhotel Venezuela, a Montesano sulla Marcellana la manifestazione organizzata dalla famiglia e dallamministrazione comunale per festeggiare il traguardo dei cento anni di zì Antonio Monaco. Una vita spesa a diretto contatto con la natura; lo sguardo profondo e sereno, le mani segnate dal duro lavoro nei campi, una meravigliosa semplicità e la saggezza di una vita ricca di esperienza, rappresentano il giusto affresco del nuovo centenario del Vallo di Diano.Sposato, sette figli, di cui sei viventi, ed una schiera di nipoti, ben trenta, e di pronipoti, venti, tutti uniti nellattraversare le vicissitudini di una vita di sacrifici a cavallo di due secoli. Un personaggio straordinario che con lucidità estrema racconta la sua infanzia, la Grande Guerra, la fame e la miseria, le rivoluzioni contadine degli anni trenta, poi la Seconda Guerra mondiale, i fascisti, i tedeschi poi gli americani. Un diario vivente degli episodi salienti che hanno trasformato lItalia del dopoguerra ed il Vallo di Diano. Un nonnetto straordinario al quale la scrittrice Gabriella Macini Fazio ha voluto dedicare dei versi in prosa, omaggio alla vita, nel corso della serata che si è conclusa con uno strepitoso spettacolo pirotecnico offerto dalla nota azienda locale Detta e con la consegna di una medaglia doro da parte dellamministrazione comunale. A chi chiedeva a zì Antonio il segreto della vita, larzillo centenario non ha esitato ad affermare: lamore della famiglia, tanto lavoro nei campi ed un buon bicchiere di vino a tavola. Lorenzo Peluso



