Cronaca

Marina di Camerota: droga nelle discoteche, due arresti


Continua l'operazione "Estate sicura 2006" della Compagnia Carabinieri di Sapri. Tra sabato e domenica, durante un servizio di controllo del territorio, finalizzato alla repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti all’interno di locali notturni delle località turistiche di Marina di Camerota e Palinuro, i Carabinieri della Stazione Carabinieri di Marina di Camerota (agli ordini del Maresciallo Aiutante Massimo Di Franco) e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia (agli ordini del Luogotenente Giuseppe Resciniti), coadiuvati dal Nucleo Cinofili di Pontecagnano, hanno arrestato: A. C., di 20 anni , e A. M. M.,di 26 enne, entrambi di San Gennaro Vesuviano, disoccupati, poiché responsabili di spaccio e detenzione di sostanze psicotrope (pasticche di ecstasy).

I due sono stati individuati e bloccati nei pressi di un locale notturno di Marina di Camerota mentre cedevano pasticche di ecstasy ad un giovane (poi segnalato alla Prefettura), in cambio di denaro. I miliari, dopo aver perquisito i due giovani, rinvenivano e sequestravano ulteriori pasticche di ecstasy e denaro contante, in banconote di piccolo taglio, sicuro provento dell'attività di spaccio.

Le pasticche di ecstasy sono state inviate al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale Carabinieri di Salerno per l'analisi del principio attivo.

Durante i controlli effettuati all’interno dei parcheggi delle discoteche e di alcuni locali notturni, a seguito di perquisizioni personali e veicolari, sono stati rinvenuti e posti sotto sequestro amministrativo complessivamente ventidue grammi di hashish, uno di cocaina e dodici di marijuana, il tutto in possesso di sedici giovani, tra i 17 e 29 anni, segnalati poi alle Prefetture di residenza poiché assuntori di sostanze stupefacenti e proposti alla Questura di Salerno per il divieto di ritorno nei comuni di Camerota e Centola.

I due arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza e nella mattinata odierna saranno giudicati secondo rito direttissimo. Coordinano le indagini il dott. Alfredo Greco ed il dott. Francesco Rotondo della Procura di Vallo della Lucania.

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