Non sono terminate le vacanze estive e già si parla di scuola. Se gli studenti vorrebbero prolungare all’infinito l’assenza dai banchi di scuola, i genitori vorrebbero evitarsi la tanto stressante spesa scolastica. Un dovere, quello dell’acquisto dei testi scolastici, che rende il diritto alla scuola un vero problema per le tasche delle famiglie.
Una spesa che ogni anno cresce sempre di più.
In vista della ripresa delle scuole, l'associazione 'Altroconsumo' ha calcolato che la spesa delle famiglie italiane per acquistare sussidiari, libri di testo e eserciziari crescerà quest'anno di 8 milioni di euro. Rispetto allo scorso anno per le scuole medie si registra un aumento del 2,4%. Nonostante la richiesta fatta dal Ministero dell’Istruzione di lasciare invariati i tetti di spesa per le scuole medie, lo sforamento si è comunque avuto.
A pagare di più i propri libri gli studenti della seconda media, la cui spesa media è di 116 euro. Per quanto riguarda le scuole superiori i rincari più alti si registrano per gli Istituti Tecnico Industriali, con il 6,9%, e per i Licei Classici, con il 6,4%. Risparmi, invece, per i Licei Scientifici e per gli Istituti Tecnico Commerciali. Così se la cara scuola diviene sempre più cara gli zaini degli studenti acquistano sempre più un peso d’oro.
Simona Cataldo



