Il Consiglio Provinciale, riunitosi a Palazzo Sant'Agostino, ha votato all'unanimità la richiesta di abrogare alcuni punti del Piano Regionale Sanitario in merito al progetto di "riqulificazione e ristrutturazione" del piano ospedaliero campano."Il Consiglio Provinciale - si legge nel documento - chiede: all'unanimità labrogazione in toto dellarticolo 5 e il conseguente ritiro del Piano di ristrutturazione e riqualificazione della rete ospedaliera proposto, al fine di avviare una procedura condivisa con tutti i soggetti istituzionali, territoriali e del comparto sanità (Sindaci, Direttori generali delle varie Asl e AO, sindacati rappresentanti delle categorie sanitarie e Province) e giungere così alla modifica del vigente Piano regionale ospedaliero per il triennio 2007/2009, in grado di rispondere alle effettive esigenze del territorio e di incidere strutturalmente sulla spesa sanitaria evitando sprechi e doppioni inutili tra ASL della stessa provincia e allinterno delle stesse Asl.
In sub ordine il Consiglio Provinciale chiede che in sede di conversione del DDL di cui trattasi, si proceda solo alla quantificazione del budget finanziario assegnato ad ogni Provincia e del numero dei posti letto da sopprimere distinti per provincia, demandando al CTP e ai singoli Direttori generali delle Asl o delle AO il compito di individuare le strutture nelle quali materialmente operare i tagli previsti, sulla base della corretta individuazione delle effettive esigenze delle comunità locali e dei dati epidemiologici".



