Attualita'

Incontro tra il sovrintendente Zampino e gli architetti di Capaccio


Lo scorso 7 Aprile presso la sede della Sovrintendenza presso il Palazzo D’avossa, una delegazione formata dagli Architetti Lucido Di Gregorio, Carlo Guida, Carmine Voza e dall’ing. Pietro Gorga in rappresentanza della costituenda Associazione di tecnici di Capaccio, ha incontrato il Sovrintendente arch. Giuseppe Zampino e la responsabile d’area arch. Rosalba De Feo. Durante l’incontro e’ stato consegnato al sovrintendente un documento sottoscritto da numerosi tecnici, col quale da una parte viene affermata la massima disponibilità ad avviare per il futuro un proficuo rapporto di collaborazione con la Soprintendenza e gli altri Enti territoriali interessati, dall’altro rappresentare le enormi difficoltà in cui sono costretti a lavorare oggi tutti i professionisti.Al fine di dare fin da subito un segnale concreto e tangibile della dichiarata disponibilità, i tecnici hanno proposto e consegnato copia di una scheda da utilizzare per la redazione della relazione paesaggistica che deve accompagnare i progetti ricadenti nelle aree sottoposte al vincolo. L’incontro inizialmente molto formale, vista la dichiarata disponibilità e le proposte presentate sui contenuti, man mano ha assunto un carattere di sempre maggiore attenzione, sino poi a raggiungere un carattere di completa “apertura” da parte sia del Sovrintendente che dell’arch. Rosalba De Feo. A conclusione dell’incontro, il Soprintendente ha ribadito l’auspicio per l’avvio di un diverso “rapporto istituzionale” con l’Amministrazione Comunale sicuramente più fruttuoso di quanto non sia stato sino ad oggi, anche e soprattutto rispetto ai temi più complessivi come gli aspetti inerenti la formazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale, il rilascio delle Autorizzazioni riguardanti i progetti edilizi come quelli connessi alle istanze di condono. Al fine di contribuire al superamento dell’attuale condizione di contrapposizione che certamente non contribuisce a rimuovere le gravi e difficili condizioni in cui versa da troppo lungo tempo il nostro territorio, i tecnici rappresentati hanno proposto la stesura di una prima bozza di delimitazione di aree omogenee per l’esame delle pratiche di condono edilizio e la piena disponibilità a definire un testo condiviso di protocollo di intesa al quale fare riferimento sia per la valutazione delle istanze riguardanti le richieste di condono edilizio, sia per la redazione dei nuovi progetti. Ciò anche allo scopo di definire presupposti oggettivi per la valutazione delle proposte progettuali che verranno presentate per il futuro, sempre entro i limiti e nel rispetto delle competenze istituzionali assegnate a ciascun Ente interessato. Visto il clima di reciproca cordialità e preso atto della disponibilità del Soprintendente per verificare futuri momenti di intesa e collaborazione, la delegazione di tecnici si è congedata con l’impegno di sollecitare i cittadini e le parti istituzionali interessate al fine di condividere entro breve un diverso approccio per la gestione delle pratiche edilizie su tutto il territorio comunale e non solo per le aree sottoposte a vincolo. E’ condivisa, infatti, la necessità e l’urgenza di contribuire all’affermazione una maggiore qualità degli interventi edilizi.

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