Attualita'

Inchiesta sul corteo pro-ospedale di Agropoli, P.R.C.: "Atto incomprensibile"


" Il provvedimento giudiziario a carico di 5 persone agropolesi appare, alla luce di azioni simboliche, del tutto incomprensibile e limitativo del diritto di libera espressione dei cittadini e dei lavoratori", queste le parole dell'Assessore Angelo Coccaro e del Consigliere Comunale Pippo Vano, in merito all'inchiesta che ha coinvolto cinque agropolesi indagati per aver bloccato la circolazione ferroviaria nel corso del corteo pro-ospedale di Agropoli dello scorso 5 Dicembre 2006.

"Il movimento di lotta sorto a difesa dell'Ospedale civile di Agropoli contro il ridimensionamento dei servizi e delle strutture e al conseguente rischio di chiusura ha rappresentato un baluardo di civiltà per la nostra città - affermano i due esponenti di Rifondazione Comunista in un comunicato -. Scelte politiche sbagliate da parte degli organi regionali hanno determinato un serio pericolo di limitazione del diritto alla salute per i cittadini del nostro territorio. La manifestazione del 5 dicembre 2006 a difesa dell'ospedale si è svolta con modalità del tutto pacifiche e in maniera unitaria, raccogliendo l'adesione delle organizzazioni sindacali, di partiti politici, di rappresentanti di ampi settori del mondo cattolico, della società civile, degli studenti. Il provvedimento giudiziario a carico di 5 persone agropolesi appare, alla luce di azioni simboliche, del tutto incomprensibile e limitativo del diritto di libera espressione dei cittadini e dei lavoratori; alle persone indagate esprimiamo con ciò il nostro pieno sostegno e la nostra convinta solidarietà"

Top
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Linkedin