Attualita'

In diecimila ai templi di Paestum


Nella città dei templi, come nel resto del Cilento, quello appena trascorso è sicuramente stato uno dei ponti pasquali più affollati degli ultimi anni. Le belle giornate di sole e il clima primaverile, infatti, hanno invogliato tantissimi turisti a raggiungere la zona archeologica per visitare templi e museo.  Sono stati oltre 10 mila i biglietti staccati da sabato a ieri, confermando il trend positivo degli scorsi anni. Solo dal porto di Napoli, nella mattinata di ieri, erano attesi dieci pullman con a bordo turisti in crociera nel Mediterraneo che per la giornata di Pasquetta avevano previsto la tappa di Paestum. Qualche centinaia di visite in più, dunque, nella zona archeologica rispetto alle vacanze pasquali del 2006. La visita a Paestum, anche solo per un gelato e una passeggiata lungo i templi, rimane una delle alternative per la Pasquetta. Un'occasione per ritornare anche per chi c'è già stato in passato, considerato che i lavori di scavo e restauro consentono di arricchire periodicamente il patrimonio storico-archeologico che è possibile ammirare tra il parco archeologico e il museo. Anche per alberghi, villaggi e agriturismi gli affari non sono andati male: tutto esaurito nella maggior parte delle strutture e chi non è stato a Paestum per un tuffo nell'archeologia in alcuni casi ne ha approfittato per il primo tuffo in mare. Non è mancato qualcuno, infatti, che incoraggiato dal caldo quasi estivo, ha messo via il cappotto e tirato fuori in anticipo il costume da bagno. Pasquetta rimane, per tradizione, la giornata delle grandi scampagnate. Anche le spiagge e la pineta ieri erano affollate di turisti. Moltissimi anche i turisti mordi e fuggi, che hanno trascorso l'intera giornata a Paestum e sulla costa cilentana, e che a partire dalle 18 sono andati ad incrementare i lunghi serpentoni di auto formatisi sulla litoranea in direzione di Salerno. Il Mattino

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