Attualita'

Il vescovo in Brasile tra i poveri


«Eccellenza, ci dia il Cristo, via per l'eternità, e noi cristiani la seguiremo». È il messaggio di saluto che don Ottavio Sicilia, parroco del santuario della Madonna delle grazie di Vallo della Lucania, ha rivolto a monsignor Giuseppe Rocco Favale al termine della celebrazione per l'anno nuovo. Un messaggio breve, ma ricco di speranza, affinché l'anno porti una ricerca alle cose essenziali, abbandonando una logica di profitto prevalente che allontana le persone dalla radicalità evangelica. Riuniti nella chiesa vallese i fedeli, numerosi e attenti, hanno partecipato alla concelebrazione di ringraziamento per l'anno trascorso. Il vescovo di Vallo durante l'omelia in cui ha fatto un bilancio dell'anno, ha ricordato che la cristianità, in questo tempo dell'anno, si raduna per ricordare importanti realtà come quella della presenza materna di Maria, della pace e della sacra famiglia. «La vita è bella dal primo all'ultimo istante - ha affermato il presule -. Che la benedizione divina scenda su ogni donna e uomo e sulla loro unione in Gesù Cristo. Dinanzi alle tante crudeltà che l'attualità ci presenta attraverso i media, non possiamo rimanere indifferenti. La nostra storia è inserita in quella dell'umanità, viviamo quindi la nostra appartenenza al corpo mistico che è la Chiesa. Anche noi contribuiamo al bene e al male del mondo». Al termine della messa, prima del Te Deum, il ringraziamento che la Chiesa recita per il tempo trascorso, c'è stato un accenno a quelli che saranno i programmi e gli impegni della diocesi cilentana: la visita a Roma in gennaio al santo Padre, il viaggio del vescovo in Brasile per continuare l'opera di promozione umana che oramai da tempo lega il Cilento ai poveri della terra sudamericana, e un centro per la famiglia che dovrà sorgere nella diocesi di Vallo della Lucania.

Top
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Linkedin