Si terrà dal 13 al 15 maggio il 2° Meeting Internazionale per la realizzazione del sentiero del Mediterraneo. Il primo concreto atto operativo è stato lorganizzazione del l° Meeting tenutosi a Murcia (Spagna, 12 15 giugno 2009) nel corso del quale si è fatto il punto sullo stato dellarte. Grazie ad una partnership tra il Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e la Federazione Italiana Escursionismo, attraverso la Presidenza del Comitato Regionale della Campania, si è giunti a questo importante appuntamento che vedrà nel territorio del Parco la presenza dei rappresentanti delle federazioni escursionistiche di Marocco, Spagna, Francia e Italia. Sono stati invitati a partecipare anche rappresentanze dei Paesi balcanici oltre a Malta e Cipro. Ai lavori sarà presente il Presidente della European Ramblers Association Mrs. Lis Nielsen (Danimarca). Oggetto dei lavori sarà la verifica dello stato dei lavori nelle nazioni che hanno già aderito al progetto ed il prossimo obiettivo è il coinvolgimento delle Nazioni del Vicino Oriente e del Nord Africa. Con il Presidente Nielsen si discuterà, tra laltro, sulla possibilità di organizzare, sotto legida della European Ramblers Association, il primo Festival dellescursionismo sul Sentiero del Mediterraneo nel territorio del Parco Nazionale nel 2013. I lavori della Conferenza si articoleranno su tre giornate e sono previste escursioni nel pomeriggio per far conoscere agli ospiti stranieri il territorio del Parco. Un momento importante dellincontro sarà linaugurazione del primo tratto italiano dellE12 Sentiero del Mediterraneo e precisamente il sentiero da Marina di Camerota a Porto Infreschi. Il cerimoniale prevede lapposizione di un cippo commemorativo sul porto di Marina di Camerota e la successiva escursione sul sentiero con rientro in barca dei partecipanti, per mostrare agli ospiti lo splendido scenario della costa, da poco divenuta Area Marina Protetta, denominata Costa degli Infreschi e della Masseta. Il tratto di sentiero è stato prescelto in quanto è indiscutibile lemozione che il sito esercita su chi lo percorre. Le varie cale raggiunte dal percorso, la lussureggiante vegetazione mediterranea, la storia raccontata dal sistema di torri costiere, la bellezza della baia degli Infreschi e dellintero tratto costiero, attraggono un numero di camminatori sempre maggiore.



