Un marchio identificativo per i territorio della piana del Sele, è il cuore dellambizioso progetto che sarà presentato al pubblico venerdì 27 luglio alle ore 11,30 presso il Centro congressi San Luca di Battipaglia. Un piano di marketing territoriale per la Piana del Sele, nato due anni fa per valorizzare e promuovere uno dei più vasti territori dItalia, unarea dove cultura, storia e tradizioni sono un unicum, seppur con le reciproche peculiarità e differenze. A presentare il progetto Hera Sele Mare dellAssociazione temporanea di imprese composta da Ager di Roma (società capofila), Segno Associati e Graphite, con il coordinamento di Eligio Troisi, saranno: il presidente della Provincia di Salerno Angelo Villani e lassessore alle Attività Produttive Corrado Martinangelo,; il presidente dellEpT di Salerno, Rino Avella ed il direttore Vito Caponigro; il vice presidente del Consiglio regionale Regione Campania, Gennaro Mucciolo; Ugo Carpinelli, consigliere regionale. Tra gli ospiti anche il sindaco di Battipaglia, Gennaro Barlotti. Moderatore del dibattito il giornalista Luciano Pignataro. Hera Sele Mare, progetto finanziato dallUnione europea nellambito della Misura 4.7 del P.O.R. Campania- P.I.T. Piana del Sele, punta sulla (ri)costruzione di una immagine comune per la piana del Sele che, attraverso il recupero del passato, stimoli ed arricchisca il presente, preparando il territorio ai mutamenti socio-economici futuri. Lobiettivo è lindividuazione di un brand, di un marchio identitario che finalmente consegni a questarea tra le più vaste e vitali a sud di Salerno una sua riconoscibilità. Ed è la mitologica divinità greca, Hera, dea della fertilità, il cui santuario è ancora visibile proprio alla foce del mitologico fiume Sele che da millenni dà vita agli insediamenti limitrofi, la musa ispiratrice del nuovo piano di marketing concepito per coinvolgere tutti i soggetti operanti sul territorio: dagli enti pubblici alle istituzioni finanziarie, dallimprenditoria al mondo culturale attraverso limpiego di nuovi strumenti comunicativi, fungendo da contrasto al degrado ambientale e recuperando un habitat tra i pochi in Italia ancora incontaminati. Il progetto Hera Sele Mare è stato protagonista lo scorso 25 giugno ad Eboli di un primo tavolo di concertazione permanente tra gli enti promotori e attuatori. Il metodo concertativo tra tutte le forze istituzionali e non, operanti nei territori interessati, è un elemento innovativo e determinate per la riuscita del progetto- spiega Eligio Trosi- Lavorare insieme ad unidea comune di recupero e rinascita, fare rete attraverso un coordinamento tecnico qualificato, sono le basi da cui partire per offrire un nuovo input allo sviluppo territoriale di questarea, preservando lidentità dei luoghi. Al tavolo i rappresentanti degli enti promotori e dei sei Comuni coinvolti (Pontecagnano-Faiano, Bellizzi, Battipaglia, Eboli, Capaccio-Paestum, Serre), e i vertici dellEnte provinciale per il Turismo di Salerno con il presidente Rino Avella ed il direttore Vito Caponigro. In sala associazioni e rappresentanti di imprese operanti nel bacino del Sele.



