LOspedale di Agropoli e quello di Roccadaspide per ora sono salvi. Non è una soluzione definitiva ma cè limpegno dei Consiglieri Regionali affinché le due strutture restino nella rete dellemergenza. Lintenzione è infatti quella di sospendere l'esecutività della legge regionale del 28 Novembre 2008 fino a quando non si discuterà una legge di riforma del piano dellemergenza della Campania.
Ma se da un lato il consiglio di ieri è servito per salvare almeno momentaneamente il Pronto Soccorso Attivo degli Ospedali di Agropoli e Roccadaspide, dallaltro è stato anche occasione per minare la tranquillità dellamministrazione Alfieri in seguito ad vivace scontro tra i consiglieri Vano (P.R.C.) e Pizza (P.D.) per le ragioni che nella cronologia del consiglio comunale che di seguito vi proponiamo, indicheremo.
Ore 17.40: laula consiliare del Comune di Agropoli è già affollatissima. Con anticipo arrivano i consiglieri regionali della Provincia di Salerno (assente solo Carpinelli che però in una lettera sottolinea la sua adesione alle decisioni che prenderà il Consiglio) e anche due consiglieri della Provincia di Napoli Giuseppe Sarnataro e Michele Caiazzo. I Consiglieri Comunali e gli assessori di Agropoli sono tutti presenti. Iniziano ad arrivare anche i sindaci del distretto sanitario 108, a cui si aggiungono i primi cittadini di Capaccio e Roccadaspide.
Ore 18.12: Inizia la seduta. A prendere la parola è il Presidente del Consiglio Comunale di Agropoli Agostino Abate: Grazie veramente dichiara riferendosi ai presenti il Consiglio Comunale di Agropoli vi ringrazia e vi terrà sempre nel cuore perché siete dei cittadini modello, avete atteso fino ad oggi qualsiasi soluzione e noi cercheremo di darvela questa sera. Grazie ai consiglieri regionali, grazie ai sindaci del distretto sanitario 108 e ai sindaci dei Comuni di Capaccio e Roccadaspide. Questa sera cè un motivo di forte preoccupazione perché i cittadini del bacino dutenza dellOspedale Civile di Agropoli dopo aver letto la legge Regionale 16 del 2008 hanno avuto la certezza che lospedale era fuori dallemergenza. Questi cittadini hanno fatto un esame della legge con altri funzionari ravvisando gravi irregolarità e addirittura falsità. Di conseguenza i cittadini hanno preso atto di questa situazione ed hanno intrapreso varie iniziative. Ma la legge continua il suo cammino. La salute dei cittadini del nostro territorio - continua Abate - è stata trattata come merce di scambio per motivi territoriali che hanno portato a questo piano di ristrutturazione. Per questo è nato un comitato civico formato da cittadini che ha raccolto ladesione anche da parte delle istituzioni, onorevoli regionali ed esperti. Questo comitato prima di passare alla legittima difesa della salute dei cittadini ha inteso fare un ultimo tentativo istituzionale, questa sera, facendo un appello affinché la legge regionale fosse modificata.
Ore 18.20: Prende la parola il sindaco Alfieri che riferendosi alla riforma sanitaria regionale sottolinea Il nostro è un territorio unito in un dramma. Nonostante ciò con grande garbo non abbiamo inscenato proteste eclatanti perché crediamo nelle istituzioni. Noi non vogliamo un policlinico, non vogliamo ospedali con decine di primari, torri specialistiche, non vogliamo neanche questo polo oncologico che vuole offrirci la regione. In questo territorio e per Roccadaspide cè necessità primaria di un pronto soccorso. Quello che rivendichiamo è un diritto sacrosanto. Chiediamo per questo ai consiglieri regionali di ogni partito, un atto di responsabilità. Da sindaco ed esponente del P.D., dico che se non ci sarà questa risposta a questo territorio, utilizzeremo lunica arma a nostra disposizione, larma del voto.
Ore 18.34: A parlare è il parroco di Santa Maria delle Grazie in Agropoli e presidente del Comitato Civico Pro Ospedale, Don Bruno Lancuba che ai rappresentanti delle istituzioni chiede di ascoltare le richieste del territorio. A voi chiediamo stasera di dirci i percorsi e i tempi affinché Agropoli rientri nella rete dellemergenza.
Ore 18.40: Franco Brusco (M.P.A.) è il primo dei consiglieri regionali a parlare: Il mio partito, quando ha registrato che solo due presidi uscivano dallemergenza ha presentato un emendamento che è stato respinto più volte dalla maggioranza. Credo e spero che questa sia la volta buona affinché venga preso in considerazione. La proposta è quella che nellinvarianza della spesa allinterno di ogni presidio, si possa scegliere quale sia lopzione migliore per ogni comunità.
Ore 18.50: Smontare questa delibera 16 del 28/11/2008 è difficile ma non impossibile. Noi il problema lo vogliamo risolvere, ma va risolto nel concreto afferma Salvatore Gagliano dellM.P.A., la sua proposta è raccogliere firme affinché la riforma della legge sanitaria regionale arrivi direttamente in Consiglio Regionale senza passare prima in Commissione Sanità. Dopo Gagliano a parlare è lOn.Gianfranco Valiante (P.D.) Questa legge qualche svista ce lha, ma credo sia stata dettata dalla fretta di far presto e di dover elaborare un piano sanitario entro il 30 Novembre. Se siamo qui però, è perché dobbiamo risolvere il problema. Ho parlato con lAssessore Montemarano - conferma Valiante - che si è impegnato a presentare entro i primi giorni di Marzo un disegno di legge che regoli lemergenza. Non conosco i tempi, ma ci dobbiamo impegnare affinché fin quando non si approvi questa regolamentazione, la situazione attuale non si tocchi, quindi proponiamo una sospensione della legge approvata il 28 Novembre affinché Agropoli e Roccadaspide restino nellemergenza.
Ore 19.00: Dopo Valiante, parla Giuseppe Sarnataro (P.D.), uno dei due consiglieri regionali del napoletano. Escludo si possano fare nuove leggi, emendamenti, ecc
, noi dobbiamo impegnarci però affinché la situazione rimanga così comera fino a 3-4 mesi fa. Per ora abbiamo deciso che fino al 30 Giugno non si muova niente, nonostante qualcuno già stesse cercando di intervenire.
Ore 19.18: Interviene un altro Consigliere Regionale della Provincia di Napoli, Michele Caiazzo (P.D.). che afferma la necessità per Agropoli di rinunciare al polo oncologico per chiedere, a parità di costi, che lospedale resti nella rete dellemergenza. Segue lintervento del vice-presidente del consiglio regionale On. Gennaro Mucciolo (Partito Socialista): il governo nazionale non ha ancora espresso la sua opinione sul piano sanitario regionale. Pertanto nessun intervento può nellimmediato modificare la situazione. Noi consiglieri regionali però propone Mucciolo - entro la mattinata di lunedì, dovremo inviare una richiesta scritta allAssessore Montemarano affinché, fino a quando non si pronunzierà il governo nazionale e finché non avremo risanato la ferita di Agropoli e Roccadaspide, non si muova niente.
Ore 19.44: Parola a Donato Pica Consigliere Regionale del Partito Democratico che sottolinea, come gli altri Consiglieri, come il Piano Regionale non debba produrre effetti in pendenza delle considerazioni del Ministero, gli fanno eco gli Onorevole Manzi (Italia dei Valori) e Rosania (Rifondazione Comunista).
Ore 20.10: Terminati gli interventi dei Consiglieri Regionali interviene il Sen. Luigi Compagni (P.d.L.) che non risparmia critiche ai consiglieri regionali precedentemente intervenuti. La parola poi passa a Pippo Vano (P.R.C.) Consigliere Comunale di Agropoli. Le soluzioni le troviamo sempre a danni fatti, tuona Vano immediatamente interrotto prima da Don Bruno, che invita a guardare al futuro, e poi dal collega di maggioranza Michele Pizza. Da consigliere comunale riprende non senza difficoltà Vano il cui discorso viene più volte disturbato - avevo proposto delle cose e dico che questa modifica alla legge mi sta bene ma va affiancata da azioni politiche più concrete: dovremmo accompagnare questa modifica di legge regionale coinvolgendo anche il Vescovo e chiedo ancora oggi lautosospensione ufficiale di noi consiglieri ed assessori dai rispettivi partiti.. Il discorso di Vano, che successivamente griderà alla censura e accuserà i politici di essere venuti ad Agropoli solo per fare campagna elettorale, viene nuovamente interrotto prima da Don Bruno e poi nuovamente da Pizza. Vano, subito dopo lascerà adirato laula. Più tardi contesterà la posizione di Don Bruno assunto a moderatore del dibattito e chiederà le scuse ufficiali di Michele Pizza minacciando in caso contrario di passare allopposizione.
Ore 20.27: Gli interventi finali sono del sindaco di Ogliastro Cilento Apolito che mette in dubbio che un provvedimento legislativo approvato dal Consiglio Regionale possa essere modificato da un intervento dellAssessore o della Giunta e, nuovamente, del Consigliere Valiante che nel concludere il dibattito propone quale soluzione definitiva di "accelerare i tempi di approvazione della riforma della rete dellemergenza. Chiediamo aggiunge che lefficacia della legge del 28 Novembre resti ferma fino a quando non venga approvata la normativa sulla rete dellemergenza. Questo è un impegno della politica nel porre rimedio ad una svista fatta dal Consiglio Regionale.
Ore 20.35: Dopo lintervento di Vito Storniello sindacalista Rdb Cub, il Consiglio approva la proposta di Valiante, gli ospedali di Agropoli e Roccadaspide per ora sono salvi.
Il filmato integrale del Consiglio Comunale, è on line - http://tv.infoagropoli.it/



