E’ alla prima esperienza nei panni di candidato a sindaco ma Gennaro Capo ha già le idee chiare su come potrebbe amministrare il comune di Castel San Lorenzo, forte dell’esperienza maturata in politica e di una squadra che lo affianca con grande entusiasmo. Quarantotto anni, veterinario di professione, Gennaro Capo ha iniziato la sua esperienza politica con le amministrative del 2001, durante le quali venne eletto consigliere con il gruppo “Democrazia solidale”, animato dalla volontà di fare il bene del suo paese. La stessa volontà oggi lo chiama alla candidatura come sindaco, fermamente convito che è fondamentale che la politica riesca a porre un freno allo spopolamento che, negli ultimi anni, dati alla mano, è raddoppiato: la colpa va imputata, nel caso di Castel San Lorenzo, “ad una cattiva gestione della cosa pubblica, che ha sacrificato la democrazia ai campanilismi, creando una spaccatura del paese”, come afferma egli stesso. “Nonostante l’apertura del vicino ospedale di Roccadaspide, avvenuta nel 2000 – sostiene – che doveva garantire, e lo ha fatto, nuovi posti di lavoro, lo spopolamento è raddoppiato rispetto ai venti anni precedenti: significa che i giovani, che sono i primi ad andare via, qui non vedono futuro. Ed è logico, visto che l’amministrazione Lavecchia ha messo in crisi il settore edilizio e non si è interessato della grave crisi dell’agricoltura e della azienda più importante ” la Cantina Sociale”. L’agricoltura e l’edilizia che sono i motori più importanti di Castel San Lorenzo. Gestire la cosa pubblica nel rispetto di tutti: è questo l’imperativo di Capo e della sua squadra, una squadra composta in prevalenza da giovani fortemente attaccati alla propria terra e convinti di dover dare il proprio contributo allo sviluppo del comune, tentando di segnare una svolta e di arrestare la fuga verso altre città. Diversi sono i punti fondamentali sui quali Gennaro Capo e il suo gruppo hanno costruito il proprio programma elettorale, e sui quali a loro avviso occorre lavorare per evitare il rischio di spopolamento con il quale il piccolo comune della Valle del Calore fa i conti ormai da troppo tempo. Il primo elemento che occorre sviluppare è la viabilità: Castel San Lorenzo gode di una posizione favorevole, in quanto si trova subito dopo il comune capofila della Valle del Calore, Roccadaspide, e quindi è quasi la porta della Valle del Calore. Per questa ragione occorre migliorare la viabilità verso la fascia costiera: solo così le migliaia di turisti che ogni anno affollano la fascia costiera potranno facilmente arrivare nell’interno e qui trovare le tipicità gastronomiche, le bellezze paesaggistiche, le risorse culturali che sono la forza di questo territorio. È inutile ipotizzare un collegamento viario con il Vallo di Diano e con Vallo della Lucania, magari per mezzo di un traforo negli Alburni (ipotesi, per niente condivisa, che è stata avanzata dall’attuale sindaco nell’ambito della discussione per la modifica al Piano Territoriale Regionale), perché Castel San Lorenzo rimarrebbe marginale. Grande importanza riveste il turismo: per imboccare la strada della crescita occorre attrezzarsi in modo da ospitare i flussi turistici che dal mare si possono spostare verso l’interno. Perciò le strategie migliori sono quelle del Bed&Breakfast e degli agriturismo. Occorre poi puntare sui prodotti tipici, primi tra tutti olio e vino, che sono da secoli l’orgoglio di questo paese, e quindi sul potenziamento dell’agricoltura finalizzato a creare prodotti di alta qualità, sul miglioramento e la tutela delle risorse ambientali, sul recupero del patrimonio storico-architettonico. Nello sviluppo di questi punti un grande aiuto si può ottenere dalla miriade di finanziamenti che le Istituzioni (Regione, Stato, Provincia, Comunità Montana, Unione dei Comuni) mettono a disposizione dei comuni così come delle imprese e dei privati. Occorre lavorare evitando atteggiamenti di chiusura e faziosità che fanno male allo sviluppo del territorio ma, al contrario, operando in sinergia per creare le condizioni per lo sviluppo del comune.



