Attualita'

Futani: in mostra i lavori degli allievi del Centro Risorse


Vasetti, bottiglie, portapenne, portacandele e tanti piccoli souvenir del Cilento realizzati con l’argilla sono i lavori artigianali che verranno esposti sabato 23 giugno, dalle 17 alle 19, in una mostra allestita presso la Scuole Elementare di Futani. I lavori sono il prodotto dell’attività di laboratorio svolta da 20 alunni tra i 9 e i 13 anni che hanno frequentato il corso di lavorazione dell’argilla organizzato nell’ambito del progetto contro la dispersione scolastica del Centro Risorse della Direzione Didattica Statale di Futani, all’interno del Programma Operativo Nazionale “La scuola per lo sviluppo”, misura 3 azione 3.2b. I corsi sono realizzati grazie al cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo. In questo modo l’Unione Europea rinnova, anche in questa forma, il suo impegno a favore delle regioni del cosiddetto Mezzogiorno. “Ritroviamoci a scuola… percorsi d’integrazione scolastica e d’inclusione sociale” è il nome del progetto di Futani che prevede i corsi di “Amministratore di rete”, per imparare a progettare, installare e amministrare una rete di computer; “ECDL Possibile” per lo sviluppo di competenze di informatica; “Laboratorio di espressione teatrale”; “Creare con l’argilla”, un laboratorio di lavorazione della creta. Il gruppo operativo di progetto per Futani è costituito dal dirigente scolastico Severina Tambasco, dal direttore dei servizi generali e amministrativi Domenico Gaudio, e dal professore Lucio Santosuosso. I corsi, iniziati a maggio sono destinati a giovani fra i 9 e i 22 anni, sia che frequentino la scuola, sia che l’abbiano lasciata prima di conseguire il diploma superiore. Essa può essere realizzata solo nelle scuole che siano sede di un Centro Risorse (Futani e Montano Antilia sono le uniche due scuole del Cilento ad avere un centro risorse). Il Centro risorse in base a quanto previsto dal Decreto del Presidente della Repubblica del 15 marzo 1999 funziona come nucleo operativo di un sistema di rete e di partnership tra scuole, istituzioni locali, centri di informazione e documentazione, aziende produttive, associazioni di volontariato ed enti culturali; come luogo di accoglienza, di incontro e di orientamento; come struttura di coordinamento tra istituzione scolastica e territorio, mondo del lavoro e più ampio contesto sociale.

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