Il Nucleo Volontari della Protezione Civile di Battipaglia ha partecipato alle operazioni di soccorso di ieri mattina a seguito dello straripamento del fiume Solofrone ad Agropoli. E stata la sala operativa regionale di Protezione Civile ad allertare direttamente il capo nucleo del Comune di Battipaglia, Franco Ceravolo, che ha messo in moto la macchina logistica dei soccorsi.
Venti gli uomini impiegati in località Mattine ad Agropoli, che con 8 automezzi e 4 motopompe hanno contribuito a far defluire le acque piovane che hanno invaso circa 3.000 metri quadrati di territorio (strade, case e terreni). Il lavoro dei volontari ha avuto inizio alle 6 e 30 ed è proseguito sino alle 13,00, questo per una prima squadra dintervento; un secondo gruppo si è diretto sul posto alle 13,00 e resterà a lavorare sino alle 20,00 dopodiché i soccorsi continueranno anche per tutta la notte e sino a quando non si ristabilirà la normalità. Le operazioni sono state coordinate dalla sala operativa di Battipaglia (capo C.O.M.8) da Franco Ceravolo, sul posto invece hanno diretto le azioni Mario Gaeta (responsabile per lemergenza) e da Giuseppe Montillo (vice capo nucleo). In via precauzionale sono state evacuate due famiglie, al momento non si registrano feriti, ma solo danni a strutture prevalentemente private. Alle prime luci del giorno, a causa delle abbondanti piogge e dello straripamento del Solofrone, in località Mattine il livello dellacqua aveva raggiunto i tre metri daltezza. Stasera, invece, a seguito dellintenso lavoro di svuotamento il livello sè abbassato a circa 1 metro e 50 centimetri.



