Attualita'

Firmato accordo per Facoltà di Medicina a Salerno


 E' stato firmato al Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca, l'accordo di programma per l'istituzione della facoltà di Medicina dell'Università degli Studi di Salerno. Alla firma del documento hanno preso parte, oltre al ministro Letizia Moratti, il rettore dell'ateneo Raimondo Pasquino, il presidente della Regione Campania Antonio Bassolino, il presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani, e il sindaco di Salerno Mario De Biase. 

“E' un accordo che può costituire un modello di collaborazione istituzionale”, ha sottolineato il Ministro Moratti, ringraziando tutti coloro che hanno creduto nell'iniziativa. Per il Rettore Pasquino “è un momento storico per la vita dell'Università di Salerno”. Il presidente della Regione Bassolino ha definito quella odierna “una bella giornata, nella quale scriviamo una pagina importante di storia per la città e il Paese”. Secondo il sindaco di Salerno De Biase, con questa iniziativa “è stato reso onore alla scuola medica salernitana”.

“La firma dell'accordo di programma per l'istituzione della Facoltà di Medicina è un passaggio di estrema rilevanza per l'intera comunità salernitana. Mi preme sottolineare che il dato più importante emerso in questa circostanza si configura nella prova di grande coesione fornita dalle Istituzioni Locali, dalla Regione e dall'Ordine dei Medici in perfetta sintonia con i vertici dell'Universita' degli Studi di Salerno”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Salerno, Angelo Villani.

“Quando la filiera istituzionale è effettivamente attivata - ha aggiunto - l'unità di intenti al servizio delle comunità amministrate diventa la conseguenza logica di un percorso che consente di rendere il territorio sempre più competitivo e qualitativamente attrattivo”. Villani ha sottolineato che “la Provincia, dal canto suo, ha dato un fattivo impulso al progetto stanziando una rilevante somma in bilancio - sei milioni di euro in tre anni - per evitare che fossero sollevati problemi di natura economica. Ora la Facoltà deve diventare un fiore all'occhiello per i cittadini di tutta la provincia, un valore aggiunto in grado di migliorare la qualità della vita in un ambito particolarmente delicato come quello della sanità”.

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