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Eboli: il M° Ciao omaggia G.Somma. Attesa la personale di Tarquinia e Agropoli


Il Comune di Eboli ha commissionato al M° Pasquale Ciao un bassorilievo in bronzo (90x120 cm) in memoria dell’Agente di Polizia Municipale Giuseppe Claudio Somma, deceduto nel dicembre 1999 durante un’operazione di soccorso. L’inaugurazione dell’opera è avvenuta il giorno 28 febbraio 2009 presso il Comando di Polizia Municipale di Eboli alla presenza delle autorità istituzionali, di molti artisti e della cittadinanza. L’artista, attraverso i contatti con la famiglia Somma, ha approfondito la conoscenza del personaggio da ritrarre, in modo da restituirne non solo i tratti fisionomici, ma soprattutto l’intensa personalità. La prima fase del lavoro è stata dedicata allo studio del bozzetto grafico attraverso l’uso della tecnica del chiaro scuro, intendendo, così, illustrare il volto del personaggio con lo sguardo vigile, pieno di vita e l’espressione rassicurante. Lo sfondo dell’opera, comprende, invece, elementi rappresentativi dell’antica città di Eboli, quale il campanile della Chiesa di San Francesco, mentre il lato destro del bassorilievo mostra tre figure femminili, ove allegoricamente, la prima rappresenta il corpo degli Agenti di polizia accanto alla Giustizia (con l’attributo della bilancia). La terza figura è un angelo che, abbracciato alla Giustizia, tende verso il commemorato con in mano una corona di alloro raccolta dallo stemma del Comune di Eboli che, dal lato sinistro, primeggia nello sfondo in uno stiacciato donatelliano.

Pasquale Ciao investiga la comunicazione, l’espressione e il linguaggio artistico in maniera totale: scultore, pittore, fotografo e grafico, nasce ad Eboli nel 1954 e vanta studi prestigiosi presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli con Augusto Perez e Mimmo Iodice suoi maestri. Numerosissimi i lavori in collaborazione con architetti ed ingegneri in una lunga carriera che lo ha visto protagonista di mostre personali e collettive in tutta Italia e all’estero. Nel 1997 ha fondato con amici e colleghi, assumendo la carica di presidente, l’Associazione Artistico Culturale “Liberart”, creando un punto di riferimento e di aggregazione per enti pubblici, associazioni ed artisti. Tra i lavori e le iniziative dell’artista ricordiamo: la realizzazione, in collaborazione, del busto in bronzo di Carlo Levi nel Palazzo della Provincia di Salerno; la direzione dei lavori per la copia dei leoni in bronzo, dall’originale in ghisa del 1897, attualmente nella piazza di Eboli; l’ultima prestigiosa mostra personale “Le radici e il mito” nelle sale Pio IV di Castel Sant’Angelo a Roma nel 2008.

Dopo varie ricerche nel campo della scultura, della pittura, della ceramica, della calcografia, della litografia, della scenografia, della fotografia, negli ultimi anni il M°Pasquale Ciao sperimenta soluzioni plastiche personalissime. L’artista, nel pieno rispetto e nell’amore per la natura, ricerca legni segnati dal tempo, dalla potatura, dal fuoco, preferendo, tra tutti, l’ulivo, poi procede alla loro ripulitura nel suo studio, ove analizza con cura i legni scelti approfondendo la loro “anima”. Dopo aver intuito la “vocazione” del legno, interviene interpretandone le cicatrici, i nodi, gli incavi, le rughe della corteccia e valorizzando le varie tonalità di venature e sfumature. La ricerca proposta dall’artista è quella di donare nuova vita alla materia, anche attraverso un’interpretazione fantastica ottenuta con l’utilizzo di colori fluorescenti sottolineati magicamente dalla luce di lampade Wud. Pasquale Ciao, ha inaugurato, con grande successo di pubblico e critica, il 14 marzo 2009 una mostra a Tarquinia (TV) presso la Chiesa Santa Maria in Castello. L’artista, inoltre, già presente con la scultura in radica luminescente “L’Aquila pescatrice” durante la mostra d’arte collettiva “Linea Contemporanea” tenutasi presso la Sala dei Francesi del Castello Medievale di Agropoli nell’agosto 2008, sarà protagonista di un’attesissima personale nel mese di giugno 2009 ad Agropoli. Antonella Nigro

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