Il Piano Ospedaliero Regionale licenziato dalla 5° Commissione Sanità della Regione Campania ed ora in discussione in Consiglio Regionale, mortifica l'Ospedale Civile di Agropoli, tutta la Città e tutte le comunità che vi orbitano (Capaccio/Paestum - Castellabate e tanti altri piccoli comuni dellinterno) e, cosa più grave, non garantisce la necessaria e giusta assistenza sanitaria ai cittadini, così come previsto dalla nostra Costituzione. La Commissione Sanità del Consiglio Regionale della Campania ha dimostrato, con questo atto, di non conoscere il nostro territorio e la sua popolazione, di ignorare la densità abitativa e le attività produttive presenti, tra cui quella turistica e quelle dei servizi scolastici, che Agropoli assicura ad una larga area, nonché le reti di traffico sulle arterie stradali locali. Per dovuta chiarezza nei vostri confronti vi faccio rilevare che il bacino d'utenza dell'Ospedale di Agropoli in dati ed in sintesi è il seguente: - Popolazione residente invernale circa 70 mila unità; - Popolazione estiva circa 400 mila unità. Inoltre il nostro territorio ha il più alto tasso di natalità di tutto il Cilento: i bambini che di media all'anno nascono tra i comuni di Agropoli / Capaccio-Paestrum / Castellabate e comuni limitrofi sono 450, I bambini che all'anno nascono nella sola Casa di Cura Malzoni di Agropoli sono circa 600. Eppure non cè presso lOspedale di Agropoli un servizio di Pediatria di emergenza ed il Piano approvato dalla Commissione Regionale non lo prevede, anzi classifica lOspedale di Agropoli come Polo d'Emergenza. Per essere chiaro non prevede un Pronto Soccorso adeguato alle esigenze del territorio, ma trasforma lOspedale in un centro riabilitativo e lungodegenza. È grave ed è preoccupante che nell'Ospedale di Agropoli non si prevede l'installazione di una camera iperbarica, necessaria per la rianimazione a seguito di incidenti a natanti e subacquei, eppure Agropoli ha il più grande porto turistico di tutta la Campania, e guarda caso l'iperbarica è prevista a Vallo della Lucania, non sanno il Presidente e la Commissione Sanità che a Vallo della Lucania non c'è il mare? E nonostante i tanti tentativi di alcuni idioti esponenti politici di quel territorio non è nemmeno possibile portarcelo? E poi, basta vedere i dati di accesso al Pronto Soccorso dell'Ospedale di Agropoli dall'apertura e fino ad oggi e parlare con i medici ed il personale tutto che vi lavora con grande spirito di servizio e di sacrificio, per comprendere come sia necessario mantenere ed anzi ampliare l'attuale pronto soccorso esistente. Sono certo che il Consiglio Regionale, rimedierà a questo sciagurato errore posto in essere dalla Commissione Sanità, cambiando la classificazione dell'Ospedale di Agropoli da terza fascia avanzandolo nella seconda fascia, realizzandovi cioè un vero Pronto Soccorso. CHIEDO AGLI AGROPOLESI DI MOBILITARSI A DIFESA DEL NOSTRO OSPEDALE, COMBATTENDO AL MIO FIANCO CON TENACIA AFFINCHÉ NON PASSI LA LINEA DI DISTRUZIONE DELL'OSPEDALE DI AGROPOLI MESSA IN ATTO DA VALIANTE E DAI SUOI SUDDITI DELLA MARGHERITA AGROPOLESE, CON VOI CHIEDO CHE L'OSPEDALE DI AGROPOLI VENGA POTENZIATO ED AMPLIATO. Chiedo ai Sindaci dei comuni di Capaccio/Paestum, Castellabate e di tutti i paesi limitrofi di mobilitarsi rapidamente a sostegno dell'Ospedale di Agropoli. Chiedo al mio partito, tutto, di sostenere questa battaglia, che e' una battaglia di civiltà. Chiedo al Presidente della Giunta Regionale Bassolino ed al Presidente del Consiglio Regionale Lonardo, di evitare che si consumi questo delitto ai danni della mia popolazione. Anche e soprattutto per questo sono impegnato a costruire una squadra di persone perbene che sappiano tutelare gli interessi legittimi dei cittadini, soprattutto di quelli appartenenti alle fasce più deboli.



