Venerdì 8 agosto a Controne si festeggia la giornata dellemigrato: è questa loccasione più opportuna per mostrare a chi non vive più nel paese il ritrovato impegno della comunità verso la salvaguardia e la valorizzazione di quel ricco patrimonio dal quale molti sono stati costretti ad allontanarsi. Ed è per questo che nellambito della giornata di sagra e di festeggiamenti si terrà un convegno che vede protagonisti i ragazzi della locale scuola media che racconteranno ai loro conterranei lontani quanto hanno appreso nellambito delle attività scolastiche progettate in collaborazione con le Soprintendenze per i BAP /BSAE di Salerno e Avellino. Si parlerà di restauro di opere darte, di attività di studio del territorio, di ritrovata consapevolezza delle responsabilità di ognuno nella salvaguardia di un patrimonio che è di tutti. LIstituto Comprensivo di Castelcivita, sede di Controne, attraverso limpegno e la lungimiranza dei propri dirigenti scolastici, ha infatti puntato molto, nel suo programma formativo, sui beni culturali, aderendo al progetto se faccio, capisco proposto dal Servizio Educativo della Soprintendenza di Salerno. A partire dal 2003 , con la collaborazione della Pro Loco Controne 2001, si tengono laboratori didattici sul restauro, che coinvolgono i ragazzi nel recupero e nelle restituzione alla pubblica fruizione di opere darte che versavano in condizioni di degrado e abbandono. La politica del fare, individuata dalla Soprintendenza come strategia per la comunicazione di messaggi di tutela e di sensibilizzazione alle tematiche dellambiente, ha dato risultati di gran lunga superiori alle aspettative, se è vero, come è vero, che, nonostante la chiusura della scuole, i ragazzi continuano spontaneamente e con entusiasmo a frequentare i laboratori che non conoscono pause estive. Ed è per questo che nel mese di agosto sono entusiasti nel venire a raccontare le attività che continuano a svolgere nellosservatorio sullambiente, nato dai laboratori sul restauro, come costante impegno nella tutela del territorio che hanno imparato a conoscere proprio facendo unoperazione di recupero di unopera darte. LOsservatorio intitolato a San Luigi Gonzaga, in onore alla prima opera recuperata nel laboratorio se faccio, capisco di Controne, è diventato un luogo di incontri e di attività culturali frequentato dai ragazzi del paese sotto la guida della Pro Loco Controne 2001, del Servizio Educativo della Soprintendenza e del settore Educazione e Ambiente della sezione provinciale di Italia Nostra.In questo spazio, messo a disposizione dallAmministrazione Comunale, i ragazzi organizzano percorsi guidati nel centro storico del paese, svolgono azioni di denunzia e vigilanza: grazie a loro, tra laltro, si è posta allattenzione della comunità la tutela del campanaro, un secolare albero di ulivo che sorge nel centro del paese.



