Attualita'

Cilento: per il problema rifiuti si pensa di accorpare i siti di stoccaggio


«Esiste un Cilento che si organizza e vuole superare le difficoltà, anche nel campo dei rifiuti». È ottimista Erminio Signorelli, presidente del Consorzio di Smaltimento Rifiuti Sa4, dopo l'incontro tenuto ieri, alla presenza dell'assessore provinciale all'Ambiente Angelo Paladino, sul piano predisposto per l'emergenza che ha visto l'accettazione delle proposte consortili. Data la difficoltà di conferimento dei rifiuti, che giorno dopo giorno diventa sempre maggiore, il Corisa4 ha pensato di organizzare un piano da sottoporre ai sindaci del territorio che ricade, tra l'altro, nell'area del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Sono così stati accorpati siti di stoccaggio provvisorio a Prignano Cilento (Agropoli, Cicerale, Laureana, Ogliastro, Torchiara, Rutino) a Casal Velino (Lustra, Omignano, Salento, Stella), Castellabate (Montecorice), San Mauro Cilento (Pollica,), Novi Velia (Moio della Civitella, Cannalonga), Cuccaro Vetere (Alfano, Futani, Laurito, Montano, Rofrano, S. Mauro La Bruca), Magliano Vetere (Campora, Felitto, Laurino, Monteforte, Piaggine, Stio, Valle dell'Angelo), Gioi (Perito, Orria), Ascea (Pisciotta), Camerota (Roccagloriosa), Sessa (Perdifumo, Serramezzano). Le uniche due obiezioni si sono avute per i comuni di Ceraso, su cui avrebbe dovuto conferire Vallo della Lucania, e Celle di Bulgheria, su cui doveva andare Centola-Palinuro. «Dovrebbe prevalere tra di noi un principio di solidarietà - ha rimarcato con meraviglia per la rinuncia dei colleghi il sindaco di Vallo della Lucania, Luigi Cobellis - che vede un accorpamento di più municipalità per un unico sito». Cobellis ha inoltre sottolineato all'assessore Paladino che il suo comune, in piena emergenza, ancora aspetta il parere del Commissariato di governo per il sito di compostaggio. Nicola Nicoletti

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