Attualita'

Cilento calano i turisti per il week end di Pasqua


Alberghi vuoti, mentre reggono ristoranti e agriturismo. E' il bilancio, ancora provvisorio, delle presenze turistiche in Campania, in coincidenza con le festività pasquali. Nel Cilento, da Agropoli ai Comuni del Golfo di Policastro, il calo delle prenotazioni in alberghi e pensioni è tutto da quantificare, ma, come spiegano gli addetti ai lavori, evidente. E, stavolta, non sarebbe colpa dell'emergenza rifiuti. All'origine delle defezioni dei turisti, specialmente campani, vi sarebbero infatti il mal tempo e soprattutto la pasqua di quest'anno, troppo in anticipo rispetto a quella degli scorsi anni. Talmente in anticipo che numerose strutture alberghiere hanno preferito non aprire, rimandando l'inizio della stagione all'arrivo dell'estate. Affari pochi, dunque, e solo nei tanti agriturismo nati negli ultimi anni all'interno del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Dati simili per la città dei templi, Paestum, dove si contano numerose disdette dell'ultima ora "causa maltempo", soprattutto da parte di famiglie provenienti dal Centro e dal Nord Italia. A reggere, invece, è stata la presenza dei turisti stranieri nel museo e negli scavi dell'antica Poseidonia. Nella sola giornata di Pasqua sono stati 2031 i visitatori, quasi tutti olandesi, spagnoli e tedeschi, che hanno affollato per l'intera giornata i resti della città magno-greca, nonostante le condizioni meteo inclementi. 2426 invece le visite alla Certosa di Padula. Si è trattato però di una vera e propria toccata e fuga, dato che, prima di sera, hanno fatto rientro a Napoli e negli alberghi delle penisole sorrentina e amalfitana. Tutto esaurito solo nei ristoranti, con una massiccia presenza di campani sia per la pasqua che per la tradizionale uscita fuori porta della pasquetta. b. p.

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