Partirà venerdì il servizio di salvataggio su tutte le spiagge libere. Il servizio sarà effettuato dalla "Cooperativa bagnini di Paestum" presieduta da Carmen Mottola. La coop si è aggiudicata l'appalto sia per il Comune di Agropoli che per quello di Capaccio.
Una delle novità importanti introdotte quest'anno è l'utilizzo di un gommone, attrezzato con un defibrillatore, a bordo del quale ci sarà sempre un infermiere. «Il nostro obiettivo - spiega Elio Mottola, uno dei responsabili del servizio - è fornire una maggiore sicurezza a chi usufruisce delle spiagge libere». Ma non sono queste le uniche novità.
I bagnini che presidieranno il litorale, saranno tutti attrezzati con una cintura di salvataggio. In caso di difficoltà in acqua, basterà toccare una leva e si aprirà istantaneamente un salvagente che avrà una capacità di portata di circa un quintale e mezzo.
Il servizio di salvataggio lungo il litorale agropolese terminerà il 31 agosto. In ogni postazione sarà assicurata la presenza di un bagnino dalle 10.30 alle 18, gli altri batteranno la costa palmo a palmo per intervenire in caso d'emergenza. Ogni postazione sarà dotata di una torretta d'avvistamento sulla quale stazionerà un operatore.
Le torrette saranno collocate nella baia di Trentova, in località "Marina" nell'area portuale, in località Licina e sul lungomare San Marco, dove saranno presenti cinque bagnini pronti ad intervenire per ogni evenienza. Per quanto riguarda, invece, Capaccio le torrette di avvistamento con rispettivi bagnini, saranno collocate in località Laura sulla spiaggia libera tra il lido Tritone e lido Desiderio e tra il lido Brigantino e Arcobaleno, a Paestum tra il lido Villaggio dei pini e il Sirena, a Linora tra il lido Cascata e il Park Hotel. Il servizio ha dato risultati importanti in termini di sicurezza lo scorso anno. Durante i mesi di luglio e agosto sono stati effettuati sessanta salvataggi. I casi di persone decedute sono stati dovuti a malori o congestioni, azzerando quelli causati da sindrome da annegamento.



