Giuseppe Tarallo candidato al senato per la Sinistra L'Arcobaleno, ambientalista storico, da sempre attento alle problematiche delle piccole aree, ha sposato in pieno la promozione della Piccola Grande Italia, una campagna il cui obiettivo è tutelare l'ambiente e la qualità della vita nei piccoli centri e valorizzarne le risorse e il patrimonio d'arte e tradizioni che custodiscono. "Bisogna contrastare l'abbandono delle aree agricole, tutelare il paesaggio rurale, promuovere la vendita diretta degli agricoltori e la 'filiera corta', sostenere con continuità l'agricoltura biologica ed i prodotti tipici. I piccoli comuni, le aree rurali possono essere i nuovi protagonisti di una nuova economia uscendo dalla marginalità e mettendosi al centro della grande battaglia per la salvezza del pianeta nel contrasto al cambio climatico e al processo di desertificazione in atto. Infatti attuando una politica di rinverdimento (boschi , cespugli,) oltre alla desertificazione si può contrastare anche il dissesto idrogeologico e l'abbandono del territorio. Tali interventi finanziati da fondi appositi - anche UE - possono dar vita a certificati ambientali che possono costituire ulteriori forme di entrate per chi li attua, in quanto possono essere acquistati dalle imprese che hanno sforato il tetto di emissioni CO2, dalle altre che invece sono state virtuose". Giuseppe Tarallo da primo Sindaco Verde D'Italia avanzò la proposta di una legge per i piccoli comuni, che fu accolta e fatta propria dall'attuale Ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio. Giuseppe Tarallo primo firmatario della prima proposta ora si candida nella Sinistra l'Arcobaleno e, tra i suoi obiettivi, vi è proprio quello di portare avanti questa proposta di legge in prima persona.



