Si avvia a conclusione lundicesima edizione di Cilento Delizie Fiera nazionale dei prodotti biologici in corso a Cicerale dal 10 al 12 agosto. Bilancio come sempre positivo per gli organizzatori: anche questanno sono stati migliaia i turisti che hanno raggiunto il borgo seicentesco di Montecicerale per visitare gli stand che ospitavano le aziende produttrici di prodotti biologici. In tanti ieri hanno si sono recati a Cicerale anche per assistere alla presentazione del primo libro interamente dedicato al cece di Cicerale, legume da cui deriva la denominazione stessa del luogo e che presto potrà fregiarsi del marchio Igp. Allincontro hanno preso parte il sindaco di Cicerale Nicola Gatto, il vicesindaco Domenico Corrente, il giornalista Gerardo Antelmo, il consigliere regionale Gianfranco Valiante e, naturalmente, lautrice del libro Giovanna Voria. Ha coordinato la giornalista Maristella Di Martino.
«Ho iniziato a sperimentare ricette nuove con il cece perché, sebbene siamo nella terra del cece e questo la gente qui si aspetta di mangiare, ho ritenuto che non bisognava proporlo sempre allo stesso modo. ha piegato lautrice, che è titolare di un agriturismo Ho voluto dimostrare che col cece si può fare tutto, dallantipasto al dolce, al liquore, addirittura lespresso. Non sono una scrittrice, ma mi sono messa in gioco per amore di questa terra e di questo legume».
Giovanna Voria è una delle interpreti di questa tradizione, arricchita dalla sua creatività e dallesperienza accumulata sul campo perché gestisce da dieci anni uno degli agriturismi migliori nel Parco del Cilento, lAgriturismo Corbella di Cicerale. Qui la cucina cilentana è esaltata dalla ricerca dei prodotti e dallo studio sui sapori.
In oltre 200 ricette, Giovanna Voria presenta questa tradizione con un ricettario facile e pratico, da ripetere, volendo anche a casa. E la prima volta che un professionista cilentano scrive un libro mettendosi in gioco. Un rischio e una fatica ben ripagate dal volumetto delle Edizioni dellIppogrifo. Un nuovo piccolo tassello allo straordinario lavoro di ricognizione sul territorio di un piccolo editore che, passo dopo passo, si è imposto sul mercato.
Il volume ha la prefazione di Luciano Pignataro ed è arricchito dai testi di Domenico Corrente e Gerardo Antelmo, oggi giornalista esperto di Enogastronomia.



