Il coordinamento istituzionale dell'ambito Salerno 7, con il Comune capofila di Castellabate, vara il regolamento per l'accesso al ticket sociale. È una delle prime iniziative di questo genere in tutto il Sud Italia.Il coordinamento istituzionale dell'ambito Salerno 7, con il Comune capofila
di Castellabate, vara il regolamento per l'accesso al ticket sociale. È una
delle prime iniziative di questo genere in tutto il Sud Italia.
Il ticket è un contributo economico non in danaro, che verrà fornito dall'Ufficio
di piano sociale di zona dell'ambito territoriale S/7 esclusivamente per l'acquisto
di prestazioni domiciliari, presso organismi del terzo settore accreditati.
I servizi e le prestazioni sociali erogate mirano a sostenere la persona e
la famiglia, per mantenere il soggetto il più a lungo possibile nel proprio
domicilio.
L'iniziativa partirà a breve, prima con un bando per l'individuazione degli
organismi del terzo settore che si accrediteranno nell'apposito albo
istituito presso l'Ufficio di piano e poi con un avviso pubblico risolto
agli interessati che potranno farne richiesta.
Potranno beneficiare del ticket i soggetti fragili residenti nei Comuni dell'ambito
S/7, che siano disabili di età inferiore a 65 anni, o minori appartenenti a
famiglie multiproblematiche, o persone con più di 65 anni non completamente
autosufficienti e con carenti rapporti familiari.
I residenti rientranti nelle suddette categorie, che ne faranno domanda,
potranno beneficare del ticket sociale per l'assistenza educativa
domiciliare e territoriale (in favore di minori) e per l'assistenza
domiciliare presso gli organismi del terzo settore accreditati (interventi
per favorire l'autosufficienza nelle attività giornaliere, aiuto per il
governo dell'alloggio e delle attività domestiche, interventi
igienico-sanitari di semplice attuazione e di accompagnamento, azioni per
favorire la socializzazione e la vita di relazione degli utenti, etc.).
I ticket saranno proposti e utilizzati nell'ambito di un progetto di
assistenziale elaborato con il servizio di segretariato sociale di
riferimento territoriale e in collaborazione con i destinatari del ticket
che dovranno sottoscrivere per accettazione il "Progetto di assistenza
individualizzato".
Il valore del ticket, rapportato alla capacità contributiva degli utenti, è
determinato in rapporto al costo di un'ora di prestazione, detratto il costo
a carico dello stesso utente che andrà da un minimo di zero (per situazioni
familiari Isee inferiori a 5.200 euro) a un massimo di 15 euro (per
situazioni familiari Isee superiori a 40mila euro).



