Attualita'

Castellabate: ?Catenacci si accorge solo ora dei rifiuti?


«Il Commissariato all’emergenza rifiuti si accorge solo ora del problema e cerca di nascondere le proprie colpe accusando le amministrazioni locali. È un copione che abbiamo già visto. Ma ora saranno altri organismi dello Stato ad accertare di chi sono le responsabilità».

Il sindaco Costabile Maurano non usa le mezze misure di fronte al tentativo di rimpallo, attuato nei giorni scorsi dal rappresentante del commissariato di governo. A Castellabate, secondo i dati in possesso del Comune al 30 giugno 2006, la differenziata si è attestata sul 20% circa con punte mensili del 35%. Grazie alla fondamentale collaborazione dei residenti, in pochi mesi Castellabate è riuscita a raggiungere un primo risultato che è destinato solo a crescere nei prossimi mesi. Ad agosto la percentuale è destinata fisiologicamente a scendere per un incremento di popolazione che fa salire il Comune dai 8.410 residenti fino a 50-60mila presenze.

«La verità, come sanno bene tutti gli amministratori, è che i disagi e le inefficienze arrivano dagli enti deputati alla gestione dei rifiuti – continua il sindaco Maurano – Mentre il Comune si sforza di incrementare la differenziata e di garantire nel proprio territorio una puntuale raccolta degli rsu, quando poi si arriva al cdr di Battipaglia il meccanismo ci inceppa per le attese di 18-22 ore cui sono costretti gli automezzi incaricati del conferimento. Un ritardo enorme ed ingiustificato, che puntualmente si verifica in estate e non può che ripercuotersi su tutta la filiera e anche sulla raccolta. Resta inspiegabile perché a luglio e ad agosto si dia la precedenza ad altre zone della Campania la cui popolazione in questo stesso periodo diminuisce. Chiediamo trasparenza e serietà nella gestione dei rifiuti».

Ma le inefficienze interessano anche la raccolta differenziata di vetro, cartone e indumenti, che sono di esclusiva responsabilità del Co.ri.sa. 4. «Per ottenere la raccolta di queste frazioni differenziate abbiamo dovuto inviare infiniti solleciti e attendere le prime 2 settimane di agosto, fino ad ottenere la diffida da parte del Consorzio alla ditta appaltatrice del servizio che solo il 14 agosto si è deciso ad effettuare la dovuta raccolta, praticamente a metà mese e a stagione turistica avviata alla fine».

Top
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Linkedin