A seguito delle recenti criticità rilevate in alcuni edifici scolastici di Capaccio Paestum, lAssessore comunale alla Cultura ed Istruzione, Eugenio Guglielmotti, ha inteso rendere pubblica leffettiva situazione attraverso una nota ufficiale: Da alcuni giorni stavo pensando di informare la cittadinanza sul reale stato degli edifici scolastici a Capaccio. Le necessità urgenti e limpegno sul campo, però, mi hanno impedito di farlo prima.La tragedia di Rivoli dello scorso 21 novembre ci ha spinti a predisporre immediatamente una serie di controlli presso tutte le scuole presenti sul territorio, anche in considerazione della vetustà di gran parte delle strutture e delle recenti avversità meteorologiche. I controlli sono stati effettuati puntualmente tra dicembre e gennaio dai nostri tecnici comunali, e le risultanze, per alcuni edifici, non sono state positive. Per fortuna, però, non sono emerse carenze strutturali tali da porre gli studenti in situazione di pericolo. Il plesso che ha palesato maggiori problematiche è stato quello di Borgonuovo che, dopo una serie di valutazioni, è stata chiuso. Anche in questo caso, tuttavia, è bene precisare che la chiusura non è stata dovuta ad un imminente rischio, ma piuttosto al grande numero di interventi di manutenzione straordinaria di cui ledificio aveva bisogno. Ci siamo resi conto immediatamente del grave disagio che avrebbero dovuto sopportare bambini e ragazzi, famiglie ed insegnanti, ed abbiamo sottoposto alla Direzione scolastica competente diverse soluzioni alternative. La scelta è ricaduta su due appartamenti posti nelle immediate vicinanze della scuola che sono stati fittati, ristrutturati e predisposti allutilizzo scolastico a tempo di record. Adesso è necessario un ultimo sforzo di adattamento ad una situazione comunque di emergenza, con la rassicurazione da parte mia, e di tutta lAmministrazione, che stiamo facendo limpossibile per restituire una sede scolastica dignitosa entro il prossimo anno scolastico. La situazione è diversa a Capaccio Scalo, dove, già da qualche mese, abbiamo registrato i primi lievi problemi dinfiltrazione dacqua nella scuola elementare. Lentità di tali problemi, tuttavia, non era tale da richiedere la chiusura della scuola, sicché si è provveduto ad effettuare piccoli interventi di messa in sicurezza, quali la spicconatura di intonaci e cornicioni. Nulla di più era possibile fare: vento e pioggia insistenti hanno divelto alcune tegole e le grondaie, che a loro volta hanno strappato via il manto di bitume. Abbiamo solo potuto aspettare il ritorno del sole. Il persistere delle piogge ha portato ad un progressivo deterioramento della situazione, che ha reso impossibile lattuazione di interventi risolutivi. Negli ultimi dieci giorni, grazie ad un evidente miglioramento delle condizioni meteo, la ditta incaricata di eseguire i lavori è potuta intervenire con maggiore impegno, lavorando in orari pomeridiani e serali, al fine di ridurre al massimo i disagi (rumore, polvere, sicurezza e distrazioni) e per fare svolgere lattività scolastica in maniera regolare. Va chiarito che, in questo edificio, al contrario di notizie che ho sentito e letto in giro, non si è mai verificato un distacco di intonaco, se non per nostra mano. Ad inizio settimana, ho incontrato lingegnere della Direzione Provinciale della Scuola di Salerno, addetto alla sicurezza di tutte le scuole della provincia, il quale, dopo aver ascoltato una relazione sul piano degli interventi in atto e quelli programmati per la stagione estiva, si è detto soddisfatto ed ha acconsentito alla prosecuzione dei lavori e delle lezioni. Sono state verificate nuovamente, nei giorni scorsi, le condizioni della struttura e delle controsoffittature, e si è accertato che non destano preoccupazione. Di ciò è stata data comunicazione scritta già martedì alla Direzione Didattica, a firma del responsabile del nostro Ufficio Lavori Pubblici. Limpegno continuo dellAmministrazione è provato, se mai ce ne fosse bisogno, dalle opere di bonifica del piazzale e della viabilità nei pressi della scuola, che ha consentito, nonostante tutto quello che è successo, un normale deflusso delle acque. Altri interventi hanno riguardato le scuole di Gromola e di Capaccio Capoluogo, altri ancora sono in programma nellimmediato o sono in fase di progettazione. Va precisato, però, che tutto quello che si poteva fare la scorsa estate per la manutenzione dei nostri edifici scolastici era stato fatto, grazie alla squadra comunale addetta alla manutenzione. Nonostante ciò, i nostri vecchi edifici non sempre hanno retto bene agli eventi meteo con i quali abbiamo dovuto convivere tutti nei mesi decorsi. In tale situazione, simpone un ripensamento generale di tutto il sistema scolastico del nostro comune, in quanto quello che è avvenuto questanno è solo una delle tante spie di allarme che stanno cominciando ad accendersi. Altro grosso problema è la crescita zero della nostra popolazione che, unitamente al progressivo spopolamento delle zone periferiche, sta mettendo a rischio la sopravvivenza delle scuole nelle borgate. Su questo e su altri temi posso comunque assicurare, come sempre, il massimo impegno mio e di tutta lAmministrazione comunale, tendente alla soluzione delle problematiche sociali e giovanili.



