Gli uomini della Compagnia della Guardia di Finanza di Eboli continuano i controlli per verificare l’osservanza delle norme per quanto riguarda la tutela del patrimonio ambientale e del territorio, nonche’ per prevenire fenomeni illeciti correlati alla gestione di centri di raccolta di rifiuti speciali abusivi. Il 27 settembre scorso, dopo una specifica attività info-investigativa ed intense indagini, i militari hanno effettuato una importante operazione che ha interessato il territorio di Capaccio. L’azione delle fiamme gialle ha portato alla scoperta nella zona a ridosso del Fiume Sele, di un centro adibito alla demolizione di veicoli a motore gestita da G.L., 40enne di Capaccio esercitato senza le prescritte autorizzazzioni degli organi competenti. All’interno di una superficie recintata di circa 3000 mq, sottoposta a sequestro, erano accumulati svariate carcasse di autoveicoli, stock di materiale plastico, parti meccaniche, rottami metallici, componenti elettrici, prodotti altamente dannosi per l’ambiente a diretto contatto con il suolo, che sono considerati rifiuti speciali dalla vigente normativa. L’uomo, gestore del centro di raccolta, è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Salerno per reati di inquinamento e stoccaggio illecito di rifiuti.



