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Capaccio: presentato il IV salone della mozzarella di bufala


La bontà del cosiddetto “oro bianco” campano, per la IV Edizione del Salone della Mozzarella di Bufala, sarà in vetrina per la prima volta fra le bellezze antiche dell’area archeologica di Paestum. La manifestazione, in programma dal 30 aprile al 3 maggio prossimi, è stata presentata ieri al Museo Archeologico Nazionale di Paestum. A fare gli onori di casa, Marina Cipriani, direttrice del Parco Archeologico e del Museo Nazionale di Paestum, che ha evidenziato il grande successo registrato finora dal Salone ed il fatto che “l’allevamento bufalino è una delle attività privilegiate della Piana del Sele, e Paestum è un simbolo di questa produzione”.

“La mozzarella di bufala campana DOP, e soprattutto quella di Paestum - ha detto il Sindaco di Capaccio Paestum, Pasquale Marino - ha varcato tutti i confini. Come Comune di Capaccio abbiamo sostenuto e continueremo a sostenere iniziative del genere”.

“Ci auguriamo che la manifestazione cresca ulteriormente nel corso dei prossimi anni per far conoscere il prodotto non solo in zona, ma anche a fra i consumatori italiani ed esteri” - ha affermato Domenico Raimondo, vice Presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana DOP.

Donato Ciociola, direttore del Salone, si è soffermato sul valore della collocazione della manifestazione nei Templi per il raggiungimento della sinergia tra le varie parti coinvolte: “È la storia che ospita l’oro bianco. Anche grazie a questa straordinaria location, quest’anno abbiamo avuto la possibilità di aggregare tutti gli operatori, e così, alla BIT di Milano, abbiamo presentato una cartolina di tanti elementi di qualità”. Anche Bartolo Scandizzo, Presidente del Consorzio “Paestum in”, ha posto l’accento sul bisogno di fare sistema per offrire ai visitatori un’accoglienza turistica professionale e di qualità.

L’Assessore all’Agricoltura della Provincia di Salerno, Corrado Martinangelo, ha messo in evidenza le due principali novità della IV Edizione del Salone della Mozzarella di Bufala campana. La prima consiste proprio nella location: “Non c’è un altro posto nel Mezzogiorno e in Italia che possa abbinare la filiera agroalimentare a quella archeologica”. La seconda novità consiste nel programma ‘Mozzarella Events’, organizzato dal Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP insieme agli assessorati all’Agricoltura delle Province di Caserta, Salerno e Napoli. “La parola d’ordine - ha concluso Martinangelo - è consumare di più la nostra mozzarella di bufala sia sulle tavole locali che su quelle nazionali ed internazionali”.

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