Attualita'

Capaccio: percentuali di differenziata vicine al 50%


Grande soddisfazione per l’Amministrazione Marino relativamente agli ultimi dati inerenti la raccolta differenziata dei rifiuti sul territorio comunale, servizio svolto in appalto dalla ditta Sarim Srl. La percentuale di differenziato, nell’ultimo trimestre del 2008, si è attestata su livelli di eccellenza, così come evidenziato dalla tabella sottostante. I dati si riferiscono, nello specifico, ai mesi di ottobre, novembre e dicembre 2008. Ad ottobre, la percentuale ha raggiunto addirittura uno straordinario 56,05%, risultato in parte dovuto al conferimento di una quota di vetro in giacenza. Gli ultimi due mesi di novembre e dicembre hanno fatto registrare lo stesso dati assai confortanti, con una media che supera il 47%, quota di differenziato che potrà tranquillamente essere confermata o aumentata per tutto il 2009. “Siamo molto soddisfatti dei dati sulle percentuali della raccolta differenziata - spiega il portavoce dell’Amministrazione comunale, consigliere Carmine Caramante - il nostro sforzo e la nostra scelta di estendere il porta a porta anche a tutta la fascia costiera ha sortito i frutti sperati. Il 2008 complessivamente si è concluso con una percentuale che supera il 40%, e questo lo si deve soprattutto ai risultati ottenuti nel secondo semestre, ovvero dall’introduzione del servizio porta a porta su quasi tutto il territorio comunale. Nel 2007, siamo stati premiati con il 42,40%, percentuale che si è confermata anche nel 2008. I dati dell’ultimo trimestre, decisamente positivi, proiettano il nostro comune su livelli davvero eccezionali. Ora abbiamo tutte le potenzialità per raggiungere e superare la quota del 50%, cosa che è già avvenuta nel mese di ottobre scorso e che stiamo raggiungendo passo dopo passo”. “Per il 2009 e sicuramente entro l’anno 2010 - anticipa il consigliere comunale Leopoldo Marandino, delegato all’Igiene e Sanità – ci saranno importanti novità, a partire dal passaggio da TARSU a TIA che favorirà una fiscalità più equa. Stiamo inoltre valutando l’ipotesi di predisporre un progetto per la sperimentazione dello smaltimento della frazione organica dei rifiuti tramite l’uso di un trituratore domestico, il dissipatore di rifiuti alimentari, il quale consentirà un risparmio in bolletta per le famiglie”.

Top
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Linkedin