Attualita'

Capaccio, nasce un gruppo consiliare in autonomia partitica


"Il gruppo consiliare di maggioranza, tempo fa, chiese una verifica dell'attività politica-amministrativa della giunta e un dialogo giusto e leale tra sindaco, giunta, presidente del consiglio e consiglio in modo tale da far sentire tutti protagonistidi un medesimo progetto pur nel rispetto dei ruoli e funzioni di ognuno. A distanza di un anno poco è cambiato". Così scrivono, nel loro documento, i consiglieri Giuseppe Bruno (nella foto), Rosario Francia e Angela Mucciolo. "Anzi il malcontento dei cittadini nei confronti dell'amministrazione è aumentato, il malessere continua ad albergare tra la maggioranza dei consiglieri, tanto che lo stesso presidente del consiglio, Luigi Barlotti, chiede, come riportato dalla stampa, la revoca della delega all'assessore all'ambiente per scarso impegno a risolvere i problemi della raccolta dei rifiurti solidi urbani, pena le sue dimissioni da presidente del consiglio". Preso atto della situazione e desiderosi di rilanciare il progetto politico dell'amministrazione, i consiglieri costituiscono un gruppo consiliare in assoluta autonomia partitica e chiedono: l'azzeramento della giunta e di tutte le deleghe e gli incarichi esterni; la formazione di una giunta condivisa che veda il coinvolgimento di rappresentanti della società civile, della cultura e del mondo femminile; la formazione di un tavolo per definire organigramma e punti programmatici prioritari. Il consigliere Roberto Voza formalizzerà con un proprio documento l'appoggio al gruppo coordinato dal presidente di Forza Italia Mimmo Nese che ha lanciato l'appello ai consiglieri per azzerare il tutto come riportato nel proprio manifesto per una più incisiva attività amministrativa. Paestum.it

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