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Capaccio: il sindaco a Roma per la "Mostra dell'identità locale"


Nell’ambito della manifestazione nazionale “Città dei Sapori - Comuni Tipici d’Italia”, il Comune di Capaccio Paestum parteciperà alla “Mostra dell’identità locale - Rassegna dei prodotti tipici e del cibo nei secoli”, che si terrà a Roma dal 5 al 9 dicembre prossimi. A capo della delegazione capaccese, insieme ai consiglieri comunali Giuseppe Castaldo, Raffaele Barlotti e Luigi Ricci, ci sarà il primo cittadino Pasquale Marino, che domani pomeriggio (ore 19:00), presso il Villaggio Olimpico Piazza Jan Palach, prenderà parte alla cerimonia d’inaugurazione insieme al Sindaco di Roma, Walter Veltroni; al Presidente della Provincia di Roma, Enrico Gasbarra; all’Assessore all’Ambiente della Regione Lazio, Filiberto Zaratti; al Presidente della Camera di Commercio di Roma, Andrea Mondello; al Presidente dell’Associazione “Città dei Sapori”, Nicola Alemanno, e ad altre eminenti personalità politiche ed istituzionali. A seguire, sarà effettuata la prima degustazione ufficiale dei prodotti tipici, con protagonista la mozzarella di bufala di Paestum. Tra i principali appuntamenti in programma, l’Atelier del Gusto di sabato 8 dicembre, un work shop tra produttori di carne bufalina di Paestum e di agnello delle dolomiti lucane. Il Comune di Capaccio Paestum sarà presente nei saloni espositivi con uno stand proprio, allestito con la partecipazione di diverse aziende produttrici locali. L’associazione “Città dei Sapori”, che ha sede legale a Norcia, è partecipata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e dall’Università degli Studi di Perugia con tre Facoltà (Economia, Lettere e Agraria): persegue lo scopo principale di sviluppare il turismo e le produzioni tradizionali e specifiche dei territori tramite l’organizzazione, la promozione e la diffusione dei valori e della cultura produttiva e gastronomica locale come bene culturale da salvaguardare. A tal fine l’Associazione progetta, sviluppa e promuove un’immagine unitaria dei propri territori nel mondo, attrae investimenti nelle attività tipiche e tradizionali, contribuisce a creare le opportunità economiche e commerciali per le imprese locali, progetta il miglioramento delle condizioni ambientali, promuove le attività scientifiche legate alla economia del turismo e dei beni culturali locali, promuove i modelli di gestione innovativi delle attività tipiche locali, realizza interscambi e trasferimenti delle tecnologie tradizionali anche a beneficio dei paesi in via di sviluppo, predispone le condizioni per internazionalizzare i territori e le imprese operative.

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