Al termine di una specifica attività investigativa, personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Battipaglia, diretto dal V.Q.A., dr. Maurizio Fiorillo, nella serata di ieri ha tratto in arresto Aniello DAvino, nato ad Agropoli e residente a Capaccio, di anni 24, responsabile di estorsione aggravata in concorso con il cugino, suo omonimo, di anni 27, sottoposto anchegli a fermo di P.G.. I Poliziotti battipagliesi, nel corso delle indagini, hanno accertato che un ristoratore, dopo aver subito una serie di furti presso la sua attività commerciale, era stato contattato dai due cugini DAvino che gli avevano proposto la restituzione degli oggetti di arredamento rubati, previo pagamento della somma di 1.500 Euro. Dopo una breve trattativa, Aniello DAvino, di anni 24, ieri sera si è presentato presso il ristorante ubicato in Capaccio Scalo, previo appuntamento col titolare, per incassare la somma pattuita ma ha trovato sul posto gli Agenti della Polizia di Stato che lo hanno tratto in arresto in flagranza del reato di estorsione. Le ulteriori indagini hanno consentito ai Poliziotti battipagliesi di raccogliere indizi di reato a carico del cugino che è stato, pertanto, sottoposto a fermo di P.G. I due arrestati, già noti alle Forze dellOrdine per i loro precedenti, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Salerno a disposizione dellAutorità Giudiziaria.



