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Capaccio, P.d.L.: "perplessità sull'amministrazione Marino" |
| Pubblicato il 13/02/2010 alle 13:24:19 |
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Il Punto PDL “Capaccio-Paestum” esprime forte
perplessità e preoccupazione per le scelte operate dall'amministrazione Marino e lo fa attraverso un comunicato stampa.
"Dopo aver devastato le casse comunali - si legge nella nota - adesso mette le mani sul PUC trattando
questo fondamentale atto amministrativo, a noi sembra, come se fosse “cosa sua”
e non di tutta la comunità capaccese. |
Con allarme ma non con stupore - continua il comunicato - apprendiamo ancora
una volta la notizia della chiusura dell' amministrazione comunale alla
divulgazione pubblica degli atti inerenti la nuova Relazione Programmatica
elaborata dal prof. F. Forte.
Venerdì 12, il consigliere comunale Giuseppe
Troncone, ha esposto denuncia ai carabinieri per la resistenza all'accesso degli
atti pubblici esercitata, a parere dello stesso, in modo non dovuto dal
segretario comunale. Ciò dopo che il consigliere aveva richiesto in forma
scritta, debitamente protocollata, copia degli atti inerenti la nuova Relazione
Programmatica del PUC (ex PRG), il funzionario si opposto adducendo che questi
sarebbero stati a disposizione allorquando fossero stati completati gli atti
preparatori il Consiglio Comunali. Da qui la decisione della denuncia ritenendo
il consigliere che la sua richiesta prescindeva da tale esifenza e che, invece,
fosse finalizzata al servizio dell'istituto assegnatogli dalla cittadinanza.
A questo punto non possiamo non
chiederci le ragioni di tale dinniego e soprattutto perchè l'amministrazione
comunale, stia accellerando sul PUC, senza dare una reale possibilità alle
opposizioni, ma diremmo anche ai suoi stessi uomini in consiglio comunale, di
una piena e approfondita conoscenza della Relazione Programmatica, ovvero di
quanto si progetta per il territorio di Capaccio. Dobbiamo inoltre rilevare che
questa amministrazione comunale è ben lontana dalla tanto decantata trasparenza,
che il suo portavoce definisce “linea di condotta fondamentale” tanto da
“trasporre tutti gli atti sul sito comunale”. E' d'obbligo, allora, chiedersi ma
quale trasparenza?Quella per cui già con la prima RP si misero a
disposizione i CD ai consiglieri comunali a pochi giorni dal Consiglio comunale
che l'avrebbe dovuta approvare? Ma un atto di grande importanza e di grande
complessità tecnica non merita di essere approfondito per un tempo più lungo? E
perchè se allora si misero a disposizione dei consiglieri delle copie della RP
su CD, oggi invece si vuole che si abbia visione della stessa solo nel "chiuso"
della commissione competente?
Ormai non c'è dubbio...dott.
Caramante.... Ma come ?! Parla di trasparenza e di atti pubblicati tutti sul
sito del Comune quando ad oggi le delibere di Giunta sono arretrate al
14-12-2009???! Ed il PUC ? Su quale sito è messo? Sarà messo a disposizione dei
Consiglieri nelle Commissioni come previsto da Regolamento? Peccato che lo
stesso regolamento (art.33) nonchè lo Statuto (art. 21) richiamandosi a quanto
previsto per legge prevedono l'accesso agli atti ai consiglieri che ne facciano
richiesta ...La richiesta l'opposizione l'ha fatta ed in forma urgente...ed ha
trovato il niet di un funzionario comunale. Chi sa perchè?
Il tempo sta
scadendo...L'amministrazione comunale farebbe meglio a dare la copia e magari,
per la trasparenza invocata, a metterla anche sul sito. Trattandosi di interesse
pubblico non capiamo perchè no? O è cosa "privata"?...
Il compenso di "Forte " è stato
incrementato per il maggior lavoro dovuto per integrare lo stesso con piano
triennale? Questa non è grossa: è enorme!!!! E come doveva essere formulato il
PUC se non con tutto quanto richiesto dalla Legge 16 del 2004 ..La provincia ha
solo chiarito meglio, ma la sostanza è la stessa. E poi....Ma come? Per
integrare il Puc di una cosa già prevista dalla legge nel 2004 diamo più soldi a
Forte ? E per tutto il tempo perso a causa del non rispetto degli indirizzi
Forte non deve nulla? Chiediamo maggiore attenzione e accortezza..... La Corte
dei Conti tempo ci mette, ma arriva! E poi, a proposito di trasparenza: ma
davvero credete che non sia il caso di divulgare a tutti la Relazione
Programmatica PRIMA DI APPROVARLA? Alla faccia della
trasparenza!!
Forse i Capaccesi non debbono essere
informati in maniera completa di quanto si è progettato per la città futura? E
perchè? Anzi, oggi, proprio perchè vi è una grande attesa e richiesta di
trasparenza da parte dei nostri concittadini, all'indomani di tante polemiche
che hanno toccato anche esponenti della maggioranza, la cautela e la ragione
avrebbero richiesto tempi meno serrati e soprattutto un maggior coinvolgimento
della cittadinanza. E invece!
Ci auguriamo solo che alla fine i
consiglieri di maggioranza sappiano a menadito cosa vanno ad
approvare. Domani non ci saranno
scuse o alibi che tengano. Non si potrà dire: IO NON
SAPEVO!"
"Per quanto concerne il rilascio di copia
dell'ultima versione della Relazione Programmatica del PUC - sottolinea il gen. Giuseppe Troncone - è oramai noto che ho
esposto denuncia ai carabinieri per la resistenza all'accesso agli atti pubblici
esercitata in modo, a parer mio, non dovuto dal Segretario Comunale. Questa
mattina (venerdì 12) già in sede di Conferenza dei Capigruppo, ho criticato il
comunicato stampa emesso dal portavoce del sindaco cons. Caramante in ordine
alla gestione del documento. In tale sede ho dichiarato che non ho niente da
eccepire in merito al 1° comma dell'art. 50 del TUEL. Tuttavia il contenuto
della richiesta dei consiglieri di Vince il Territorio riguardavano una
richiesta di accesso agli atti e, non la contestazione che il rappresentante
legale del comune fosse il sindaco.La richiesta di accesso agli atti a cui
associavo anche la mia di cui ne ho chiesto esecuzione immediata, riguardava
l'accesso e rilascio di copia di un documento pubblico, depositato agli atti del
comune, acquistato con i soldi dei contribuenti. Documento che per mia
valutazione, ai sensi dell'art. 5 della Legge Regionale n. 16/2004, oltre a
quella specifica sulla trasparenza, già da tempo doveva essere nella
disponibilità di tutta la comunità capaccese. Terminata la conferenza dei
capigruppo mi sono recato all'ufficio segreteria ed ho fatto seguire la
dichiarazione fatta, con una richiesta scritta richiamando il combinato disposto
dell'art. 43 del TUE e gli art. 21 e 33 rispettivamente dello Statuto Comunale e
del Regolamento sul funzionamento del Consiglio Comunale. Il documento
consegnato nelle mani del Segretario Generale e da questi fatto protocollare non
ha avuto alcun riscontro sino a quando, verso le ore 11,30 (dopo due ore circa),
approfittando che la porta dell'uffico del funzionario fosse aperta e quindi mi
permettesse l'accesso al locale, ho chiesto notizie in merito. Il funzionario
ha ribadito che l'accesso agli atti fosse limitato e, ad una mia richiesta di
dichiarazione scritta in merito, ha risposto che non era nel mio diritto
chiederla e che non aveva intenzione di rilasciare alcuna dichiarazione scritta.
Alla sua affermazione che l'accesso agli atti mi sarebbe stato garantito
allorquando fossero stati completati gli atti preparatori del consiglio
comunale, ho ribadito che la mia richiesta prescindeva da tale esigenza, che la
richiesta era finalizzata al servizio di istituto asegnatomi dalla cittadinanza
e che lui con tale atteggiamento ostruzionistico osteggiava in modo non legale
la pienezza del mandato conferitomi dalla popolazione capaccese. Ho
rappresentato infine che mi sarei rivolto ai carabinieri per denunciare il
fatto. Il resto verrà. Di certo lampante è l'amarezza che non si vuole uscire
dalla grettezza del cattivo uso del segreto d'ufficio nonostante siano passati
ormai 20 anni dalla legge sulla trasparenza. Dirigenti di pubblici uffici che si
frappongono alla trasparenza degli atti ed all'accesso agli stessi da parte di
legittimati delegati del popolo rappresentano ancora una avvilente realtà e,
quando questi dimostrano di essere servi di un padrone e non servitori della
legge e del popolo sovrano, allora viene da chiedersi se è giusto che ancora
siano gestori degli affari della propria comunità".
TAGS: atti, richiesta, trasparenza, accesso, legge, consiglieri, tempo, amministrazione, programmatica, forte, relazione, consiglio, copia, sito, disposizione
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