Attualita'

Camerota: ?Premio Qualità? ai prodotti campani


12 ?Prodotti DOP/IGP?, 295 ?Prodotti tradizionali?: un ventaglio variegatissimo tra cui selezionare i 2 ?prodotti forti? della Campania, 2 possibili testimonial in Italia e nel mondo di una tradizione agroalimentare antichissima. Lo scopo del ?Premio Qualità Buonitalia? è infatti quello di indicare delle produzioni regionali di qualità (DOP/IGP e Tradizionali) che per tipicità, ricaduta economica sul territorio e iniziative sociali generate intorno ad esse, possano diventare paradigmatiche per tutto il settore; dei prodotti tipici che immediatamente richiamino il territorio di provenienza e ne esprimano al meglio identità e carattere. Dopo aver toccato nel 2004 il Veneto, e nel settembre 2005 l?Emilia-Romagna e la Puglia, il ?Premio Qualità Buonitalia? approda quindi in Campania nell?affascinante Borgo di Camerota, la Perla del Cilento, città simbolo del turismo campano, antico borgo marinaro che si specchia in un limpido mare cristallino. La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 29 settembre alle ore 17.30 alla presenza del Presidente di Buonitalia S.p.A., Fabrizio Mottironi, dell?Assessore all?Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania Andrea Cozzolino e del Capo Progetto ?Premio Qualità Buonitalia?, Camillo Gardini. La cerimonia di premiazione sarà moderata da Paolo Massobrio, autorevole giornalista gastronomico, autore de Il Golosario, un libro-itinerario che scopre l?Italia attraverso le sue prelibatezze culinarie. Questi i 12 prodotti DOP e IGP in lizza per la Regione Campania: per le carni il Vitellone Bianco dell?Appenino Centrale; per i formaggi il Caciocavallo Silano e la Mozzarella di Bufala Campana; fra gli oli d?oliva l?Olio del Cilento, l?Olio delle Colline Salernitane, l?Olio della Penisola Sorrentina; tra i prodotti ortofrutticoli e cerealicoli la Castagna di Montella, il Limone della Costa d?Amalfi, il Limone di Sorrento, la Nocciola di Giffoni, il Pomodoro di San Marzano dell?Agro-Sarnese Nocerino, il Carciofo di Paestum. Tra i quasi 300 prodotti ?Tradizionali?, si ricordano, tra gli altri: il liquore di crema al limone, la soppressata, il caciocavallo, la mozzarela di bufala, il calzone, la pasta di Gragnano, la scamorza, i pomodori secchi sott?olio, le alicette piccanti. La scelta dei due prodotti è stata effettuata da un Comitato Scientifico Nazionale di esperti che ha analizzato i dati e le indicazioni fornite dallo staff di ricercatori del Premio e da un Comitato Consultivo Regionale composto dai rappresentanti degli Enti Locali e di tutte le Associazioni di categoria del settore agroalimentare. ?Si è trattato di un imponente lavoro di ricerca ed elaborazione di dati economici, strutturali e di impatto sul territorio ? dichiara Camillo Gardini, Capo Progetto del Premio ? un?attività di selezione che ha visto un forte coinvolgimento di tutto il mondo associativo e istituzionale campano?. Dunque, un Premio assolutamente nuovo, finalizzato a dare visibilità ai produttori più dinamici, a creare nuovi sbocchi di mercato al meglio dell?agricoltura italiana; un vero e proprio Oscar dei prodotti ?tipici? regionali che verrà consegnato ai rappresentanti delle strutture di gestione e valorizzazione dei 2 prodotti vincitori.

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