E' emergenza caldo anche nel salernitano. Per le prossime 48 ore, la Protezione Civile parla di "criticità" e invita le persone a rischio a restare a casa durante le ore più calde della giornata. Colpa dell'innalzamento di 3-4 gradi, nei valori massimi, rispetto ai valori medi stagionali e colpa anche del tasso di umidità che potrà superare il 60%. Una situazione tale che viene definita "critica", soprattutto nelle aree costiere.
Le istituzioni si dicono pronte ad affrontare l'emergenza. Da ieri è attivo un numero verde - 800343435 - al quale i cittadini possono segnalare tutte le situazioni critiche, mentre dalla prossima settimana saranno distribuiti volantini con tutte le informazioni necessarie per evitare imprudenze. E', inoltre, in atto uno screening per individuare, come in Campania, gli uffici comunali, i centri civici come i centri per anziani, dotati di aria condizionata, che possano dare ospitalità ad anziani in difficoltà le cui case sono prive di impianti di refrigerazione, cosi come sono state allertati Asl e ospedali.
Comune e Provincia hanno messo in atto una strategia d'intervento comune, al pari dell'assessorato regionale alla Sanità che sta applicando le linee guida e i protocolli ministeriali. Una situazione che, almeno per ora, non sembra aver fatto registrare un'emergenza sanità. Ma, intanto, sembrano essere i giovani nel mirino delle attenzioni. Giovani, soprattutto donne, che nel tentativo di conquistare la tintarella in tempi più che rapidi, si espongono per troppe ore al sole, magari anche utilizzando “abbronzanti fai da te”. “Il risultato? Già diversi casi di ustione – dicono gli esperti - Un appello, prima ancora che agli anziani, lo rivolgono per la verità proprio ai giovani. Sono loro, al momento, coloro che l'emergenza caldo la creano. Il buon senso è, poi, sempre la soluzione migliore. Speriamo che, soprattutto tra i giovani, venga applicato”.



