Dopo le polemiche suscitate dalle dichiarazioni rilasciate al mensile Il Cittadino da tre calciatori dell'U.S.Agropoli che parlavano di strani movimenti da parte dei dirigenti prima delle partite di campionato, la società fa quadrato attorno ad alcuni ad alcuni componenti dello staff ed in particolar modo al tecnico Carmelo Condemi la cui gestione era stata definita dal direttore del periodico Sergio Vessicchio disastrosa.«Al termine della stagione sportiva 2008/2009 - recita il comunicato della società calcistica agropolese - l'U.S.Agropoli 1921, nel ringraziare quanti, con grande passione e sacrifici, hanno dato il loro appoggio incondizionato alla squadra, in cui calciatori con senso di responsabilità, hanno onorato gli impegni assunti, pur tra mille difficoltà di ogni genere, intende stigmatizzare il contenuto del periodico locale Il Cittadino relativo all'edizione n.162 di Maggio e 163 di Giugno c.a. e dell'articolo apparso su Cronache del Mezzogiorno martedì 23 Giugno, da cui prende le distanze, avente quale titolo Condemi Disastro nella parte in cui detto periodico riporta presunte interviste di tesserati che mai le hanno rese. La società sente il dovere di ringraziare il sindaco di Agropoli avv. Franco Alfieri e tutti i suoi collaboratori di Giunta, con particolare riferimento all'Assessore Franco Crispino, che mai hanno abbandonato la squadra, contribuendo in maniera efficace alla salvezza. L'allenatore Condemi, artefice della salvezza che ha saputo, con grande professionalità, traghettare i calciatori a lui affidati, dal limbo della sfiducia, in acque sicuramente più chete. Il D.S. Nicola Volpe, uomo di sport ormai navigato e competente, il team manager Luciano Di Napoli che non ha certo lesinato sacrifici ed a tutti coloro che, con la loro passione e con apporti economici non indifferenti hanno contribuito all'agognata salvezza. Si ringraziano conclude il comunicato tutti gli sponsor che hanno permesso ancora una volta all'U.S.Agropoli 1921 di disputare un campionato dignitoso e a tutti coloro che hanno seguito la squadra anche nei momenti di difficoltà, sostenendola nelle numerose avversità».
Questo il comunicato della società che però non fa riferimento né ad una possibile cessione o alla volontà di cedere la squadra ad altri investitori, né contiene un diretto ringraziamento al vicesindaco Mauro Inverso che in questi giorni sta conducendo complesse trattative con alcune cordate disposte ad acquistare i delfini.
Da parte sua Sergio Vessicchio, direttore del periodico Il Cittadino e autore dell'articolo incriminato e delle interviste-confessioni ai tre calciatori, preferisce non rispondere al manifesto fatto affiggere dalla società sottolineando però che: «Dopo questo manifesto, Il Cittadino sta andando a ruba, tantissime persone inoltre mi confidano un pensiero comune: questi dirigenti per il bene dell'U.S.Agropoli devono andare via».
Cosa accadrà lo sapremo solo nelle prossime settimane, certo è che le offerte per la società come già accaduto lo scorso anno non mancano. Gli investitori disposti a puntare sul calcio ad Agropoli però, vorrebbero rilevare l'intera quota societaria e non condividerla con l'attuale dirigenza. Capire se gli attuali proprietari vogliono farsi da parte, è il primo nodo da sciogliere per capire se la compagine cittadina può passare in altri mani
Intanto continua il nostro sondaggio: L'attuale dirigenza dell'U.S.Agropoli deve passare definitivamente la mano a nuovi investitori?. Per rispondere accedere alla pagina Sondaggi dalla home page del nostro portale.



