Cronaca

Buonabitacolo: Commissario per vendere beni comunali


Illegittimo il silenzio-rifiuto del Comune di Buonabitacolo che, a distanza di mesi, non ha concluso il procedimento di alienazione di un suolo comunale di circa 1068 metri quadri in località Sant'Antonio ed ha così, sinora, impedito a chi ne aveva fatto richiesta di poterlo acquistare.Lo ha stabilito il Tar per la Campania, II Sezione di Salerno (presidente Luigi Antonio Esposito, consigliere Sabato Guadagno, primo referendario Michelangelo Maria Liguori), che, accogliendo il ricorso di un cittadino, Michele Menta, interessato all'acquisto, ha ordinato al Comune di concludere il procedimento entro 30 giorni dalla sentenza. Il Tar ha contestualmente demandato al presidente della Giunta regionale di nominare un commissario ad acta nel caso in cui l'ente comunale dovesse rimanere inerte all'ordine del tribunale amministrativo. Il procedimento di alienazione era iniziato lo scorso anno con l'adozione di una delibera del Consiglio comunale di Buonabitacolo che aveva demandato all'Uffico Tecnico la fissazione del prezzo base d'asta, la pubblizione del bando di vendita, la raccolta delle offerte e la successiva assegnazione. A distanza di molti mesi dalla pubblicazione della gara e dal ricevimento delle buste contenenti le offerte, il Comune non ha provveduto agli adempimenti del caso. Da qui il ricorso di Michele Menta, presentato per il tramite dell'avvocato Alessandro Rizzo del foro di Salerno, ricorso che è stato pienamente accolto dal Tar che anche condannato il Comune alla rifusione, a favore del ricorrente, delle spese di giudizio calcolate in 900 euro. A Buonabitacolo c'è attesa per le azioni che l'opposizione alla giunta capeggiata dal sindaco Angelo Fiordelisi intraprenderà per individuare i responsabili, ai vari livelli, di quanto avvenuto.

Top
Condividi su Facebook
Condividi su Twitter
Condividi su Whatsapp
Condividi su Linkedin