Non torna indietro il sindaco di Agropoli Antonio Domini riguardo alla decisione di bandire dalle mense scolastiche la carne di pollo, il tacchino e le uova. Ha suscitato scalpore la decisione del primo cittadino del centro cilentano di togliere dalle scuole materne, per i bambini dai tre ai cinque anni, la carne di pollo per fronteggiare il rischio dell’epidemia aviaria.
In alternativa i bambini potranno trovare nel menù la carne di coniglio, di maiale e prosciutto cotto. “E’ una decisione di cui me ne assumo la mia piena responsabilità” – afferma deciso Domini che replica in questo modo alla presa di posizione del ministro Storace che ha definito “gesti sconsiderati” decisioni come quella del primo cittadino agropolese. Storace ha, inoltre, invitato le amministrazioni a non alimentare la psicosi nei confronti della carne dei polli.
Domini dal canto suo non intende fare retromarcia sulla decisione assunta: “Si tratta di un provvedimento cautelativo – spiega – intendo andare avanti, poiché riguarda bambini dai tre ai cinque anni”. Tale provvedimento, che coinvolge sette scuole materne sul territorio comunale, è stato adottato in seguito ad un incontro tra l’amministrazione comunale, i medici dell’A.S.L. Sa3, Albini e D’Agosto, e i genitori dei piccoli. Sebbene l’A.S.L. avesse ribadito ancora una volta che le carni italiane non devono destare nessun tipo di preoccupazione, la volontà delle madri dei bambini ha indotto Domini a raccogliere l’invito e bloccare temporaneamente le carni di pollo dalle mense scolastiche. “E’ una decisione che il Comune di Agropoli ha preso in piena autonomia assumendosene tutte le responsabilità – afferma Francesco Lombardo dirigente dell’Ospedale di Agropoli – L’Asl ha sempre riferito che non ci sono pericoli di epidemia aviaria. La carne di pollo cotta e le uova possono essere consumate. Le carni italiane sono certificate e sicure. Il Distretto Sanitario è solo un organo di consulenza e noi non abbiamo mai consigliato di bandire il pollo. La decisione è stata presa dal Comune di Agropoli”.
A rafforzare la posizione del sindaco Domini anche l’Assessore all’Istruzione di Agropoli Valerio Botti: “La decisione è stata presa dopo una riunione con medici dell’Asl e genitori – afferma l’Assessore – I medici sostenevano che le carni di pollo si possono consumare, mentre era forte la volontà dei genitori preoccupati di eliminare dalle mense il pollo. Abbiamo solo dato una risposta alle famiglie. Credo, però, che abbiamo montato un caso che non esiste”.
L’unica certezza resta il fatto che almeno per il momento la carne di pollo non sarà presente nelle scuole materne di Agropoli.
Intanto l’Assessore Provinciale all’Agricoltura Martinangelo ha invitato attraverso una lettera aperta l’Assessore Regionale alle Attività Produttive On. Andrea Cozzolino ad istituire un tavolo tecnico-istituzionale d’intesa con l’Assessore Regionale alla Sanità, con i responsabili dell’Anci e con i Direttori Generali delle Asl, per avere un quadro della situazione al fine di salvaguardare sia la salute dei cittadini sia tutelare i prodotti campani. “In Provincia di Salerno – scrive Martinangelo - siamo di fronte ad un gioco pericoloso: un Sindaco che toglie dal menù delle mense scolastiche il pollame ed i derivati per timore dell’influenza aviaria ed il Ministro della Salute che lo attacca, lasciando la gente disorientata”
Giuseppe Feo



