Attualita'

Arte: Trapanig espone a Salerno


Giovanni Trapani, in arte Trapaning, espone “Ball of hair” presso il Complesso Monumentale di Santa Sofia a Salerno. Il vernissage è previsto per sabato 16 maggio 2009 alle ore 18.00, un appuntamento molto atteso al quale non è possibile mancare data la suggestione dell’opera presentata che appartiene alla serie “Toys” che l’artista indaga da tempo. Tutto è antiaccademico e innovativo in “Ball of hair”: la tecnica, il materiale, l’ispirazione. Un grande e morbido faccione di pelliccia zebrata con sorriso rosso accattivante guarda lo spettatore: un “Grande Oratore”, nell’accezione simbolica dell’artista, in un mondo che non fornisce più risposte. Lo spaesamento dell’individuo - in un tempo, il nostro, troppo spesso avulso da qualunque tipo di punto di riferimento e privo delle più semplici e immediate certezze, ove i responsi sono assenti o negati – coincide con lo smarrimento che pervade il fruitore dell’opera. I due metri di diametro di “Ball of hair”, la sua fattura di stoffa e pelo, il suo messaggio di cruda analisi della contemporaneità, rimandano lo spettatore ad una dimensione “altra” ove protagonista è una profonda e amara riflessione interpretata con un modus operandi ironico e originalissimo, legato all’infanzia e al gioco. Investire, infatti, il giocattolo di valenze drammatiche relative alle contraddizioni che caratterizzano il XXI secolo, significa fornire una visione volutamente provocatoria, poiché lo si arricchisce di una denotazione che non gli dovrebbe appartenere. “Ball of the hair”, è dunque denuncia, ma anche soluzione: un “Grande Oratore” che diviene, con un breve salto semantico, “Grande Oracolo” che non dimora più in inaccessibili torri d’avorio, in magiche caverne o in mondi ultraterreni, che non è più imprigionato in intangibili corpi divini, diafani e lontani, ma che si presenta come una Divinazione terrena e vicina, una Bocca della verità posta in uno spazio pubblico che può (e deve) essere abbracciata e stropicciata, cinta, avvinghiata, stretta, giocata e che sussurra risposte a grandi e piccoli… intellettuali.
Data l’inconsueta figura di Trapaning, nel panorama artistico contemporaneo, che non consente una sola settoriale classificazione della sua opera, s’intende fornire un accenno alla multiforme e impegnata carriera artistica, in modo da sottolineare i suoi ultimi interessi.
L’impegno sociale è sempre stato una costante dell’artista e tra le numerose iniziative con scopi umanitari alle quali ha partecipato, la più recente è stata quella a favore del progetto "Benin - Contro il traffico di bambini" (novembre 2008), in cui l'azienda MidaStile, attenta alle problematiche sociali, avendo deciso di conciliare la propria crescita economica con una politica di sviluppo etica e solidale, ha realizzato "Tutti i colori dell'anima" uno spettacolo live durante il quale Trapanig si è esibito nella decorazione dal vivo dei carrelli della nuova collezione, trasformandoli in vere e proprie opere di street-art vendute all'asta del cui ricavato hanno beneficiato 4.000 bambini attraverso programmi di assistenza, ricongiungimento familiare e reinserimento sociale.
Tra le ultime iniziative artistiche che lo hanno visto protagonista ricordiamo “Versus 2009” esposizione tenutasi a marzo nella sede della “Città dei creativi” in via Fulgenzio D'Allora (rione De Gasperi), in cui Trapanig si è confrontato con Helios facendo emergere il carattere ironico e sagace tipico della street art. Trapaning sarà presente ad Agropoli nel mese di agosto 2009 con un’opera inedita sulla quale c’è il più stretto riserbo da parte dell’artista e una grande curiosità da parte del pubblico già uso all’originalità di questo giovane, inconsueto e coraggioso interprete dell’arte contemporanea.
Antonella Nigro

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