Attualita'

Altavilla: in programma attività per anziani


L’impegno dell’amministrazione comunale di Altavilla per garantire l’efficacia delle Politiche Sociali, e quindi interventi rivolti alle categorie sociali maggiormente bisognose di attenzioni, non è ma stato occasionale o sporadico. Lo dimostra una serie di attività poste in essere negli ultimi anni a sostegno di personale anziani e disabili, che, tuttavia, non escludono altri tipi di interventi mirati all’interesse globale della cittadina retta da Antonio Di Feo. Il più ambizioso degli obiettivi, in linea con le finalità del Piano di Zona Ambito S/5, cui Altavilla fa riferimento, è quello di mettere al centro dell’attenzione generale gli anziani: per raggiungerlo, l’amministrazione, che ha affidato il difficile compito di gestire le politiche sociali alla dinamica Romilda Nigro che opererà in collaborazione con Giancarlo Peduto, ha inteso ideare il progetto definito “Centri sociali polivalenti per anziani”, che prevede attività rivolte all’integrazione degli anziani, con la realizzazione di attività mirate a favorire la socializzazione, sventando il rischio di solitudine ed emarginazione. La visita al teatro Verdi di Salerno, che si è svolta il 20 ottobre scorso e che ha visto 50 anziani recarsi ad assistere ad una commedia, risponde in pieno a questa finalità, ma tuttavia non è certamente l’unica azione finalizzata a questo obiettivo. In questo modo, ed attraverso ulteriori iniziative, gli anziani hanno la possibilità di socializzare, anche mediante la funzione di un centro sociale, che sorge in centro, e che fa da scenario ad incontri ed iniziative ad essi indirizzati, quali attività culturali, attività di animazione, oltre a gite e visite guidate. In un’ottica di integrazione sociale, il comune di Altavilla intende essere da supporto alla famiglia dell’anziano, sviluppare un’immagine positiva dell’anziano, e promuovere l’idea che l’anziano è una risorsa per tutti. Attenzione sugli anziani, dunque, ma non mancano interventi mirati all’integrazione degli immigrati, che sono sempre più numerosi, ai disabili, per i quali è di recente ideazione il progetto “Centri diurni socio-educativi”, che punta al raggiungimento, da parte dei beneficiari di “adeguati standard di autonomia personale attraverso le attività educative che consistono, prevalentemente, nel facilitare la comprensione dei vari momenti funzionali della giornata. La maggior parte delle attività saranno rivolte all’autonomia comunicativa, all’orientamento ambientale, al sostegno nell’alimentazione, nell’abbigliamento e nella cura personale. Le attività del centro socio-educativo saranno incentrate in prevalenza su azioni a carattere ricreativo-occupazionali che saranno articolate attraverso l’attivazione di appositi laboratori”. Il servizio sarà rivolto a 40 persone disabili e vedrà l’attivazione di tre centri, uno per il capoluogo, gli altri due per le frazioni di Cerrelli e Borgo Carillia.

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