LIndie Mon Amour festival, organizzato dallassociazione Cantiere Sonoro, partecipa al MEI 2009 e conquista il terzo posto nella classifica che vede protagonisti i migliori festival sul territorio nazionale. Il MEI (meeting delle etichette Indipendenti), di cui il 27, 28 e 29 novembre a Faenza si è svolta la tredicesima edizione, è la più grande fiera della produzione musicale e culturale indipendente italiana che si pone a disposizione degli addetti ai lavori e degli artisti stessi perché ottengano la giusta visibilità.Il MEI 2009 ha registrato oltre 30 mila presenze, oltre 400 artisti che si sono esibiti dal vivo, circa 300 espositori, oltre 150 convegni e presentazioni distribuiti tra Sala Stampa, Sala Convegni, Casa di Booklet e stand specifici. Tra le onorificenze ricordiamo il PIMI - Premio Italiano Musica Indipendente al Teatro Masini con Beatrice Antolini(ospite alla scorsa edizione del festival Agropolese), Dente, Calibro 35, Zu, Mariposa, Dorian Gray, Enrico Gabrielli, Giancarlo Frigeri e Manuel Agnelli, il PIVI - Premio Italiano Videoclip Indipendente con Andrea Rivera, Ascanio Celestini, Zero Assoluto, Ricky di Videocracy, Linea 77 e tantissimi videomaker indipendenti, il Premio Rivelazione Indie Rock e Indie Pop cui sono intervenuti anche i Sick Tamburo e i The Bastard Sons of Dioniso. Tra gli ospiti, Samuele Bersani in anteprima, Niccolò Fabi, Niccolò Ammanniti con il suo ultimo libro "Che la festa cominci", Manuel Agnelli con il progetto "il Paese è reale", il Teatro degli Orrori protagonisti di un raffinato reading all'Auditorium Sant'Umiltà, Piotta per la sezione hip hop, Don Ciotti e Carlo Lucarelli insieme per discutere sul rapporto tra musica e mafia oltre agli innumerevoli interessanti dibattiti in cui si sono confrontati personaggi più e meno noti della scena indipendente. Durante il dibattito coordinato da Danilo Grossi con Giordano Sangiorgi (ideatore del MEI) sulle prospettive dei festival musicali in Italia, si è posto il problema del lento e intricato percorso burocratico e le conseguenti difficoltà che si trovano ad affrontare soprattutto i privati. Hanno presenziato, mettendo in discussione anni di sostanziale esperienza, nomi importanti quali Luca Fornari (Primo Maggio), Giancarlo Pressenda (Sezione Musica SIAE), Enrico De Angelis (Premio Tenco), Sergio Torsello (La Notte della Taranta) e tanti altri rappresentanti dellintrattenimento musicale targato Italia. Il dibattito si è concluso con la premiazione dei festival che hanno partecipato al contest promosso dalla Rete dei Festival (associazione finalizzata a tutelare e favorire lo sviluppo dei festival di musica indipendente in Italia), dove lIndie Mon Amour su ben sessanta manifestazioni più e meno famose ha saputo guadagnare con orgoglio la terza posizione, ottenendo dei consensi tali da collocarlo sul piano degli eventi più attesi dellestate in Campania. Non ci resta che aspettare la 3° edizione.



