In una piazza Vittorio Veneto gremita, ha parlato per la seconda volta il candidato sindaco Franco Alfieri. Si è trattato di un comizio volto a prensentare progetti, ma soprattutto a rispondere ai tanti attacchi che nel corso di questa campanga elettorale gli sono stati rivolti. Nonostante tutto, la tensione non è mai salita, ed il candidato della Margherita si è mostrato sempre molto calmo e pacato. Il comizio previsto per le ore 20.00 inizia con qualche minuto di ritardo, Alfieri sale sul palco e con tono ironico afferma: "abbiamo dovuto aspettare i pullman che portavano la gente del Cilento ad Agropoli per riempire la piazza", in risposta a chi lo accusava di affollare le strade nel corse dei comizi portando con se cittadini dai paesi limitrofi.
Poi con la stessa ironia, ha presentato alcuni suoi candidati aggettivati da alcuni politici nelle scorse settimane con termini non proprio benevoli (si era affermato che avesse vergogna di mostrarli). Franco Alfieri si è dimostrato dispiaciuto per i toni che ha assunto questa campagna elettorale, basata non sulla presentazione
di idee, ma su attacchi personali rivolti principalmente alla sua persona, "prima che politici" afferma Alfieri, "siamo tutti uomini e non meritiamo di essere offesi in tal modo". Poi un riferimento all'ex vice-sindaco Pesce il quale riferendosi ad Alfieri parlò di transumanza: "Pesce dimentica che non siamo animali". Subito dopo si inizia a parlare del programma della sua coalizione e delle tante opere in corso, ricordando come qualcuno si prenda meriti non propri. Il liceo scientifico, la variante di San Marco, il sottopasso della linea ferroviaria, la rotonda della località Marrota, tutte opere della provincia. La stessa barriera di San Marco afferma Alfieri, non è opera di Antonio Domini ma di Paolo Serra abile ad ottenerne i finanziamenti. In relazione alle opere che invece l'ex sindaco stava realizzando, ha sottolineato come visti i pochi fondi ottenuti, bisognasse mirare ad opere di importanza prioritaria anzicché a marciapiedi. "Sotto i marciapiedi ci sono tubature in cemento amianto che sarebbero dovute essere sostituite". E per quanto riguarda l'alleanza con Domini alle scorse amministrative Alfieri ha affermato che soltanto dopo la vittoria l'ex sindaco ha cominciato a voltare le spalle irriconoscente dell'aiuto che dalla Margherita aveva ricevuto.
Poi il discorso si sposta sul caso porto: "è vero ciò che afferma l'ex sindaco", sostiene Alfieri, "sono stato anche io a Napoli alle riunioni per risolvere la questione del porto, ma io fin dal primo momento non sono stato d'accordo con la possibilità di aderire a questa società, in quanto mancava di prospettive, di idee. Agropoli non avrebbe guadagnato nulla".
In riferimento al Piano Regolatore invece Alfieri ha sottolineato come sia sbagliato dire alla gente che il PRG è stato approvato: "è uscito dalle stanze del Comune ma non è stato approvato", ora il suo iter continuerà presso altri enti".
Infine un appello a votare senza condizionamenti, e un appello alla liberà del voto, guardando alla realtà, ai programmi, senza pensare se un candidato "si ferma ad Agropoli o va a dormire a sei kilometri di distanza".



