Cronaca

Agropoli: un morto per il caldo eccessivo


È stato il caldo soffocante di questi giorni ad uccidere Pietro Pisciottano, l'uomo di 61 anni, originario di Lustra, morto nel pomeriggio di lunedì nel giardino della sua abitazione, in località Ponti Rossi, ad Agropoli. Secondo l'autopsia effettuata a Vallo della Lucania l'uomo è stato stroncato da una aritmia cardiaca provocata dalle eccezionali temperature di questi giorni: al momento del malore, l'uomo era impegnato a ripulire il suo giardino.

Intanto, è prevista per la mattinata di oggi l'autopsia di Bruno Fucentese, l'impiegato della Comunità Montana Calore, addetto al servizio antincendio. L'uomo è stato trovato morto, martedì pomeriggio verso le 14 a Laurino, all'interno della sua auto dai compagni di lavoro del turno montante.

Il grande caldo sta aumentando anche i rischi di incendi. Dopo che nelle prime settimane di luglio era andata a fuoco una parte della Collina San Marco ad Agropoli, negli ultimi giorni è bruciata una buona fetta della collina del Moio. L'incendio, probabilmente doloso, ha distrutto diversi ettari di macchia mediterranea.

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