Sesso con le minorenni, in cambio della droga. Uno dei boss del clan Belmonte di Eboli aveva una relazione con una ragazza di Agropoli. Finita nel giro, per problemi economici, in quanto orfana di padre, la ragazza minorenne spesso otteneva due regali. Dosi di droga gratis. A volte, però, per ripagare la generosità dei capi era costretta ad effettuare prestazioni sessuali. Il rapporto tra il boss e la ragazza è finito nero su bianco, nelle intercettazioni svolte dalla guardia di finanza di Eboli, coordinate dal capitano Clemente Crisci.Droga, sesso e minori coinvolte. Ma non solo. Per evitare danni a un poliziotto, è sceso in campo anche un parlamentare della Piana del Sele. La guardia di finanza, infatti, nel 2005 ha incastrato anche un poliziotto, impiegato al Nord, ma residente tra Capaccio e Albanella. Lagente della Polfer venne beccato a Capaccio, nei pressi di Foce Sele. Luomo, sposato, si stava recando in discoteca. Con un amico e tre ragazze. Lappuntamento era al D&D di Castellabate. Prima, però, il poliziotto fece scorta di cocaina. Cinque dosi. Domenico Noce, braccio destro di Belmonte, coordinò loperazione. Allincontro si presentarono anche le fiamme gialle. La droga venne trovata in un pacchetto di sigarette. Per il poliziotto scattò la segnalazione in Prefettura, come assuntore di sostanze stupefacenti. A evitare il suo licenziamento dalla Polfer, intervenne un parlamentare di spicco nella Piana del Sele. Linchiesta della guardia di finanza puntò lattenzione su Battipaglia. Un assicuratore, forte dellamicizia che lo legava a Michele Sicignano, faceva ingenti richieste di cocaina. Il genero di Belmonte non si faceva certo pregare per fargli giungere le dosi a destinazione. Francesco Faenza



