«Chi non fa il proprio dovere va a casa». E la dura presa di posizione del sindaco Franco Alfieri verso gli operai della Yele, la società che svolge il servizio di raccolta dei rifiuti sul territorio cittadino. Il primo cittadino agropolese, lassessore all ambiente Antonio Pepe e altri membri dellamministrazione comunale, hanno incontrato questa mattina gli operai e il direttore della Yele, Sergio Di Blasi, per fare il punto sullattività di raccolta dei rifiuti e pulizia della città. «Premessa linciviltà di alcuni cittadini che abbandonano indiscriminatamente i rifiuti ha affermato il sindaco Alfieri l amministrazione comunale non è soddisfatta del servizio di raccolta dei rifiuti. Abbiamo investito 3 milioni di euro, è partita la raccolta differenziata sulla maggior parte del territorio, ma allo stato attuale, in piena estate, la città non è pulita. Da oggi, quindi, si cambia registro. Metteremo, infatti, in atto una serie di controlli per verificare lefficienza degli operai e della Yele e siamo pronti a mandare a casa chi non svolge il proprio dovere. Inaspriremo al massimo ha aggiunto, inoltre, il primo cittadino -le sanzioni per i cittadini che non rispettano orari e modalità di conferimento dei rifiuti, avendo presente che in Campania labbandono di rifiuti ingombranti è reato penale, e a breve partirà una squadra di vigili urbani dedicata a specifici controlli».



