Attualita'

Agropoli: regolamento uso locali scolastici il Tar lo boccia...anzi no


"Non è possibile adottare un regolamento che non tenga conto delle esigenze primarie della scuola e in particolare degli alunni, che utilizzano tali spazi e hanno necessità di sapere da chi e quando gli stessi debbano essere utilizzati. Il tempo è sempre galantuomo e quello che avevo affermato in Consiglio è stato puntualmente confermato dal Giudice Amministrativo".

Queste le dichiarazioni del Consigliere Comunale Mario Pesca che annunciava la bocciatura da parte del TAR del regolamento, approvato in Consiglio Comunale, circa l'utilizzo dei locali della scuola Media "Gino Rossi Vairo", dopo il ricorso del preside dell'Istituto Antonio Carmine Nese. 

Ma a meno di una settimana interviene sulla vicenda l'assessore all'Identità Culturale Francesco Crispino: "il TAR non ha assolutamente bocciato il regolamento comunale - afferma l'assessore - l'indagine della Giustizia Amministrativa si è fermata su un punto di diritto, e non di fatto. La seconda Sezione del Tar Salerno, invero, non ha affrontato il merito della questione anzi, confermando la natura regolamentare del provvedimento adottato, ha avallato l'autonomia dell'ente comunale, precisando però, che il legittimo contemperamento degli interessi non poteva prescindere dall'apporto partecipativo dei Consigli di Circolo e di Istituto. In realtà, il Regolamento Comunale è ben lontano dal non tenere conto delle esigenze primarie della scuola ed in particolare degli alunni, ed a tal fine, siamo disponibili a pubblicare con piacere l'intero regolamento, invitando i cittadini a valutare personalmente, se quanto sostenuto corrisponda al vero. Siamo sicuri che, la valutazione obiettiva e personale di ogni agropolese sarà di gran lunga più feconda della critica con la quale qualcuno ha travisato i fatti, esternando opinioni di parte e passandole sotto forma di notizie. Il regolamento comunale, è il frutto di uno studio congiunto e del raccordo di varie norme che mirano a garantire l'apporto partecipativo ai Consigli di Circolo e di Istituto, pertanto, nulla di quanto sostenuto corrisponde al vero. In realtà, la natura strettamente tecnica del provvedimento emesso dal Tar di Salerno potrebbe essere di difficile comprensione ai più. Ma non possiamo astenerci dall'esprimere tutto il nostro biasimo di fronte all'atteggiamento di chi usa tale intrinseca qualità per disorientare l'opinione pubblica , fornendo informazioni non corrette e speculando quindi, sulla tecnicità del provvedimento. L'apertura di questa amministrazione alle istanze partecipative, è da tempo riconosciuta. Anche in questa occasione, si prenderà atto della pronuncia, manifestando il più vivo interesse per le proposte che il Consiglio ed il circolo didattico vorranno avanzare. Confidando nel fatto, che le stesse proposte siano foriere di novità culturali e seriamente orientate verso una politica sociale scevra da compromessi di natura economica. Il Comune di Agropoli, aderisce alla decisione del TAR Salerno, ed invitando il Consiglio di Circolo e di Istituto al tavolo della concertazione, si augura che la formazione del prossimo regolamento possa contemperare gli interessi di entrambi gli enti".

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